SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per visualizzare il servizio, clicca sull’icona rettangolare sulla destra

Partita dal doppio volto quella di mercoledì contro la Civitanovese che vede la Samb ritornare al campionato con un punto e con la parallela vittoria del Teramo. Ma il terzo tempo fuori dagli spalti vede la vittoria del calcio.
 
Partita all’insegna del colpo di scena quella a cui hanno dovuto assistere i tifosi della Samb riunitisi al Riviera mercoledì pomeriggio ad accogliere i propri fratelli rossoblu arrivati da Civitanova. Ma la Nord quest’anno ha imparato che non sempre in campo si festeggia come sugli spalti.
 
Ed infatti nel primo tempo, seppur avendo sulle spalle un gol annullato, la Samb sembra essere ancora in fase di accensione. Ma dagli spalti è un tripudio di colore e all’interno dello stadio rimbombano i cori delle due splendide tifoserie rossoblu che festeggiano il 30esimo anno di gemellaggio con cori e striscioni tra cui “immensamente fieri di questa storica fratellanza”.
 
Molti tifosi sono preoccupati per le assenze importanti della Samb in campo per via delle squalifiche ma sono fiduciosi vista la grinta dei ragazzi di Mister Boccolini nel secondo tempo. La Samb infatti lotta davanti ad una Curva Nord pronta ad esultare. Secondo gol annullato e dagli spalti inizia a salire il nervosismo.
“Nicolosi non si sa che sta facendo oggi” commenta Stefano. Ed intanto i civitanovesi alzano il coro “e chi non salta è un ascolano…” e, dalla Curva Nord rispondono “chi non salta pista coppo è, è..”, in riferimento al soprannome ironico dei cittadini di Macerata.
 
Al terzo gol annullato, con la consapevolezza che il Teramo aveva vinto, i tifosi della Samb capiscono che c’è qualcosa che non va. E la rabbia non può che essere giustificata. “Di importante c’è che non abbiamo preso gol” esclama un tifoso. Ma, dimenticata la delusione calcistica entrambe le tifoserie si sono riunite sotto il tendone organizzato dai ragazzi della Curva Nord. Festeggiamenti ai quali ha partecipato anche l’ex Samb Ottavio Palladini, persona simbolo per i tifosi rossoblu che hanno dimostrato, insieme agli amici di Civitanova, di essere ancora in grado di far vedere le cose belle del calcio.
 

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.158 volte, 1 oggi)