SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gabriele Franceschini attacca i Verdi. Il candidato sindaco per la lista civica “Forza San Benedetto” commenta la presa di posizione della formazione locale de Il sole che ride che si è mostrata critica nei confronti dell’attuale immobilismo del Partito Democratico rispetto alle primarie di coalizione chieste dal sindaco Gaspari.

E’ palese la contraddizione in cui sono incorsi, nella faciloneria dell’esposizione e nella confusione delle idee, i signori Canducci, Marinucci e Capriotti. Certo i Verdi, per solidarietà e collateralità, forse non hanno mai saputo alcunché di Maxivarianti, di Megastoccaggi, di Piazza Kolbe, di incarichi e consulenze, di Piani Regolatori, di partecipazione e trasparenza e dei pini, segati davanti al Comune”.

Franceschini non gradisce inoltre i commenti che gli stessi Verdi hanno rivolto ai nuovi poli nati in città in vista delle prossime elezioni. “Aggregano forze politiche e uomini con storie personali e politiche diametralmente opposte” è stata l’accusa, subito rigettata dall’ex assessore perazzoliano: “Sono arroganti, perché giudicano le liste civiche così in malo modo? Le offese non conducono da alcuna parte. Concorrono anzi ad alzare il tiro della polemica e del niente, a trasformare una competizione democratica in una corrida. E soprattutto non consentiranno un giudizio sereno da parte del cittadino elettore su programmi ed uomini”.

“Per quanto ci riguarda – conclude – la lista non gode di finanziamenti statali, si autofinanzia con il contributo dei partecipanti i quali si pagano pure le telefonate. E’ molto chiedere rispetto?”

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