SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gaspari e la sua giunta comunale illustrano il loro bilancio politico alla vigilia degli ultimi mesi del proprio mandato.

Sono orgoglioso del fatto che dal 2001 a oggi è la prima volta che una giunta arriva a fine mandato in modo naturale” commenta il sindaco, difendendo indirettamente la scelta di fine 2009 di allargare le basi della sua maggioranza per non dover passare il testimone a un commissario prefettizio, inglobando anche il “martelliano” Felicetti e l’ex avversario alle elezioni Costantini: “Ci ricordiamo o no la città fantasma che c’era fra 2005 e 2006, con il pur bravo commissario Iappelli?”.

I toni del sindaco guardano al passato recente con orgoglio, volendo offrire questa interpretazione politica che tra l’altro data il momento decisivo di rottura interna del centrosinistra alle elezioni provinciali del 2009. Da lì, secondo lui, nasce la separazione con Rifondazione.
“Non nego che abbiamo attraversati momenti di mare forte, ma questo non ha mai creato problemi nė all’equipaggio nė alla città, senza rimpasti strani che si vedono in tutta Italia, solo una dimissione volontaria di un assessore, quella di Giancarlo Vesperini. ll centrodestra locale invece si è abbastanza polverizzato, prova ne siano i soli sei voti contrari all’ultimo nostro documento di bilancio”.

Quindi l’ormai consueto elogio dell’approvazione del bilancio di previsione entro dicembre, “in modo che gli uffici comunali possono lavorare meglio e programmare meglio”.
Poi c’è la questione del deputato Udc Amedeo Ciccanti e del polo politico che sta aggregando in alternativa a Pd, Pdl, Franceschini.

Rivieraoggi.it solleva al sindaco la questione: “Lei parla tanto di unità, ma Ciccanti nell’ultimo anno è passato dal sostegno politico esplicito verso la sua giunta alla spinta verso un polo e un candidato sindaco a lei alternativo. Come se lo e ce lo spiega?”

“Vengo dalla campagna – risponde il sindaco – e uno dei detti che vanno per la maggiore è che sei a conoscenza del peso del maiale solo dopo che l’hai ucciso, non prima. Un mese fa Ciccanti in conferenza stampa con me disse che io ho amministrato bene, poi sono successe evoluzioni politiche a livello nazionale, il Terzo Polo, la politica è in movimento, sarebbe un peccato se noi restassimo fermi. Siamo ritornati a 19 voti favorevoli al bilancio dati da soggetti che fino a poco tempo fa votavano contro, e quindi anche noi siamo in movimento. C’è chi si muove tanto e lo dice, e chi invece si muove tanto e non lo dice”. Difficile estorcergli di più su questo argomento.

Le primarie di coalizione e le recenti dure critiche dei Verdi al Pd?: “Non sono in ipocrita, le chiedo per me come le chiedevo nel 2009 per Massimo Rossi. Certo, non le potrei fare da solo”.

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