SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Che informazione partecipata sia. Dopo il precedente nostro articolo di critica rispetto al metodo comunicativo del Forum Nucleare Italiano, abbiamo contattato l’Ufficio Stampa dello stesso e a breve invieremo a loro delle domande alle quali ci è stata assicurata una pronta risposta. Vogliamo, però, raccogliere eventuali altre domande da parte dei nostri lettori, che possono essere comunicate commentando questo articolo (per farlo, occorre registrarsi), oppure inviando una mail a info@rivieraoggi.it con oggetto “FORUM NUCLEARE”.

Raccoglieremo le domande entro i prossimi due giorni, per poi organizzarle ed inviarle al Forum Nucleare Italiano. Naturalmente le domande possono essere rivolte sia dai contrari che dai favorevoli al ritorno delle centrali nucleari in Italia.

Iniziamo con i nostri primi tre quesiti:

1) La campagna pubblicitaria ha un costo di 6 milioni di euro? In che modo e da chi è stata finanziata? Sono stati utilizzati fondi provenienti da denaro pubblico o da società con partecipazione pubblica?

2) Non pensate sia al limite della pubblicità ingannevole non far comparire negli spot i nomi dei soci fondatori del Forum Nucleare Italiano (Enel e Edf), nè nella home page del sito? Sarebbe bastato accompagnare la frase “E tu che posizione hai” con “Noi siamo favorevoli” per evitare queste critiche, non credete?

3) “Nucleare, la tua opinione è importante”, è la prima frase che compare nel vostro sito. In tutte le vostre pubblicità, però, i contrari appaiono evidenziati con il nero, colore tendenzialmente negativo, mentre i favorevoli con il bianco, colore della purezza. Non pensate che anche questo sia un “colpo basso” che poteva essere evitato in nome di quella trasparenza di cui il web 2.0 dovrebbe essere rappresentato?

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