SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb “2” pronta a ripartire, seppure a metà degli effettivi. Domani, mercoledì 5 gennaio (qualche lettore ha protestato, e giustamente: si poteva giocare il 6, un festivo…) i rossoblu ospitano la Civitanovese, in un incontro che, oltre a rinnovare il gemellaggio trentennale tra le due tifoserie (dopo partita con una vera e propria festa già organizzata) serve anche per misurare le ambizioni dei rossoblu verso la rincorsa alle prime posizioni. E se la testa è davvero distante (il Teramo è a 13 punti) almeno recuperare sui play off sarebbe un primo passo.

Tuttavia pesante il contributo di squalifiche e infortunati dei rossoblu, che hanno praticamente mezza squadra fuori uso. Covelli, Di Vicino e Moscarino scontano le lunghe squalifiche della trasferta di Teramo, D’Angelo la somma di ammonizioni. Oltretutto anche Salvagno, dopo una botta rimediata in allenamento, è a letto con l’influenza e rischia dunque di saltare l’incontro.

La formazione, per mister Boccolini, viene così delineata più facilmente, anche se occorre valutare se l’allenatore di Recanati vorrà o meno dare fiducia agli ultimi arrivati, il difensore Porpora e il portiere Turbacci. Più probabile l’esordio per quest’ultimo, nel caso, perché Porpora sicuramente deve ancora ritrovare il ritmo partita.
Per il resto, la Samb giocherà probabilmente o con un 4-4-2, o con il 4-2-3-1 già adottato a Teramo e col Rimini. Pulcini e Mengo coppia centrale difensiva, Rulli e De Rosa a centrocampo, terzini De Nigris e Zero, esterni di centrocampo Zazzetta e Grieco, in attacco Di Rito e Caligiuri. Nell’altra variante, leggero avanzamento dei due esterni con Caligiuri alle spalle di Di Rito.

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