SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era ora. La Commissione Europea ha accolto, lo scorso 29 dicembre, i nuovi standard per i carica batterie dei cellulari e per le interfacce di connessione ai computer. Un iter che è iniziato nel giugno del 2009 con un accordo che è stato sottoscritto da quattordici colossi della telefonia cellulare: Apple, Emblaze Mobile, Huawei Technologies, Lge, Motorola Mobility, Nec, Nokia, Qualcomm, Research In Motion (Rim), Samsung, Sony Ericsson, Tct Mobile (Alcatel), Texas Instruments e Atmel.

La Commissione Europea ha avuto un ruolo fondamentale nel dare l’impulso all’accordo. Un accordo con l’obiettivo di far incontrare i produttori e bilanciare le loro esigenze tecniche a beneficio dei consumatori dell’Unione Europea. “Sono lieto che gli enti europei deputati allo studio degli standard industriali abbiano accolto la nostra richiesta di sviluppare in poco tempo le specifiche tecniche necessarie per un caricatore universale di telefoni cellulari basate sul lavoro svolto dall’industria del settore. Questo è il momento per l’industria di mostrare l’impegno a vendere i dispositivi con il nuovo caricatore che renderà la vita più facile ai consumatori, ridurrà gli sprechi e porterà vivacità negli affari. Si tratta di una innovazione virtuosa“: lo dichiara Antonio Tajani, vice presidente della Commissione Europea e commissario per l’industria e l’imprenditoria.

L’armonizzazione delle tecnologie in questo settore ha portato a definire un’unica interfaccia di collegamento basata su connettore Micro-Usb. In questo modo i carica batterie saranno compatibili per tutti i telefoni con un grande beneficio per l’ambiente. Non occorrerà più disfarsi dell’alimentatore ad ogni cambio di cellulare e, anzi, i nuovi telefoni potranno essere venduti anche senza il caricatore con un piccolo abbattimento del prezzo.

Ammirevole la tempestività dell’operazione se si pensa che la Commissione ha dato mandato a Cen-Cenelec e Etsi, le organizzazioni europee per la standardizzazione, solo nel dicembre 2009.

I primi telefoni saranno disponibili all’inizio del 2011.

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