SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un aumento del 25% sulla retta giornaliera per gli ospiti della Residenza San Giuseppe, la struttura di via Luciani, zona Tribunale, che assiste 24 ore al giorno persone non autosufficienti (prevalentemente anziani). Lo rendono noto alcuni familiari degli assistiti, che fanno un appello alla Regione Marche e annunciano che come forma di protesta potrebbero decidere di continuare a pagare la vecchia tariffa.

Dice Claudio Di Medio a nome di alcuni familiari: “Ci aspettavamo una maggiore gradualità, non si può comunicare così che dall’oggi al domani bisogna pagare un 25% di tariffa in più per tenere i nostri cari qui. Si tratta di cifre importanti, per alcune fasce di tariffazione si passa da 33 euro giornaliere ad oltre 41 euro. Guardate, la struttura offre un ottimo servizio, e siamo consapevoli che con il passare degli anni sono plausibili degli aumenti nell’ottica di una migliore assistenza, ma questo aumento all’improvviso e così consistente ci pare poco ragionevole. Si rischia di creare un problema sociale, chi non potrebbe sostenere questa spesa dove porterebbe il suo caro? Ci sono poche strutture del genere in zona”.

Nella comunicazione a firma di Antonio Vito Frassanito, amministratore della Ideas Srl (società romana che cura l’aspetto alberghiero e riabilitativo della Rsa San Giuseppe in convenzione con la Regione) si dice che “l’adeguamento della tariffa risponde all’esigenza di offrire servizi e terapie mirate al benessere di tutti gli ospiti, con offerte diversificate che non lascino nessuno dei nostri assistiti, dal meno compromesso al più grave, fuori da una articolata assistenza multidimensionale”.

Lunedì in Comune c’era un incontro fra l’assessore regionale Sandro Donati e il sindaco Giovanni Gaspari. Il Comune ha poco potere contrattuale con la parte privata della San Giuseppe. La Regione vedrà di contattare la Ideas Srl per spuntare un aumento meno pesante, dice Donati. Si vedrà.

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