SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prendere un bus a batterie e fargli fare escursioni in montagna. Dallo scorso 21 dicembre è partito il nuovo piano dell’Amministrazione metropolitana di Seul che ha messo su strada cinque autobus ad energia elettrica, tre per la rotta Seul – Namsan, un monte alto poco più di 260 metri posto a sud del centro città.

Con un motore di 237 chilowatt, i mezzi  riescono a percorrere oltre ottanta chilometri con un pieno di energia elettrica e raggiungono una velocità massima di cento chilometri orari. Il tempo per una completa ricarica delle batterie è di trenta minuti circa. Inoltre una speciale tecnologia permette di ricaricare le batterie anche quando, in discesa, si azionano i freni.

In più sono anche belli, a forma di nocciolina e con decorazioni raffiguranti la torre N, un famoso monumento simbolo della capitale. Sono lunghi poco più di undici metri e costruiti con un materiale a base di carbonio anziché con le tradizionali lastre di ferro, scelta per così dire molto verde che, da una parte riduce di molto il peso del veicolo, dall’altra ne aumenta la durata nel tempo.

I partner dell’operazione sono Fiberex, azienda canadese specializzata in fibre di vetro per l’industria dei trasporti e la Hyundai Heavy Industries, colosso coreano di navi, motori e mezzi pesanti di trasporto in genere.

Il progetto è solo all’inizio. L’Amministrazione della città ha infatti annunciato l’intenzione di voler trasformare metà della flotta di trasporto pubblico in autobus elettrici e avere a Seul un totale di 120 mila veicoli elettrici entro il 2020. Secondo una stima, quel numero rappresenterebbe il 50% di tutti i veicoli di trasporto pubblico più il 10% delle vetture e l’1% di tutti i camion.

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