SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Secondo di due articoli. Clicca qui per leggere la prima parte.

LUGLIO

Arriva il sospirato ok da parte della Commissione provinciale per i pubblici spettacoli: i lavori allo stadio “Riviera delle Palme” possono partire, ma per il momento il cantiere ancora non apre. Intanto continua a prendere forma la rosa rossoblu, con l’arrivo degli under Capriotti, Voltattorni, Pergolizzi, Cordova, Ferrara e Tidiane, il ritorno di Carioti e la partenza in prestito di alcuni giovani tra cui il promettente Biancucci. Il 21 la squadra parte per il ritiro presso l’hotel Villa Picena di Colli del Tronto. Viene annullata l’amichevole tra Samb e Torino in programma il 25 a Norcia per via di una partita nella stessa data tra Ascoli e Andria.

AGOSTO

Vivaci discussioni in seguito all’inaudito “doppio salto” della Sanremese, ripescata addirittura dall’Eccellenza alla Seconda Divisione. Né la Samb né le altre squadre neopromosse in serie D avevano fatto richiesta in tal senso, dato che, norme alla mano, la cosa sembrava impossibile: misteri italiani! I rossoblu vengono inseriti, dunque, nel girone F, insieme alla ripescata Jesina, al Teramo e al Rimini appena rifondato dopo la mancata iscrizione in Lega Pro: è uno dei due raggruppamenti a 20 squadre, tra i più duri della categoria. Il nuovo sponsor di maglia è CityPoste, marchio dell’imprenditore Bachisio Ledda. Finalmente apre il cantiere presso lo stadio “Riviera delle Palme”: i lavori iniziano dalla Curva Nord. Intanto dal precampionato arrivano segnali in chiaroscuro per mister Palladini, con sconfitte in amichevole e l’eliminazione in Coppa Italia: Spina pensa già a qualche rinforzo.

SETTEMBRE

Il campionato inizia con un buon pareggio a Civitanova: spettacolo sugli spalti, dove si festeggiano i 30 anni del gemellaggio tra le due tifoserie. Però inizia il calvario di bomber Pazzi, già fuori per problemi al ginocchio: sarà a mezzo servizio sino a fine anno. E l’altro attaccante Bianchi non può ancora esordire, dato che manca l’ok dalla federazione greca. La Samb, inoltre, per il momento è costretta a giocare in campo neutro le partite casalinghe a causa dei lavori al “Riviera”: si inizia col Forlì, ospitato a Civitanova. La campagna abbonamenti si chiude a quota 1.144 tessere, meno dell’anno passato: a pesare, probabilmente, è proprio l’incertezza sulla fine dei lavori. Intanto arriva il primo rinforzo, Giorgio Di Vicino, che però in estate si è allenato poco e non è ancora al 100%. Il Fossombrone, sul campo neutro di Urbino, costringe la Samb al terzo pareggio. Spina manda tutti in ritiro a Gatteo a Mare in vista del turno infrasettimanale di Cesenatico, ma Palladini decide a sorpresa di dimettersi insieme al vice Chimenti. Arriva Tiziano Giudici, già inseguito in passato da Spina, e la Samb sembra cambiare marcia: vittoria a Cesenatico e sul neutro di Centobuchi contro il Venafro.

OTTOBRE

Nuovo pareggio ad Atessa, poi un altro turno sul neutro di Centobuchi porta una bella vittoria contro il Luco Canistro, con doppietta di Di Vicino. Intanto giunge la notizia della condanna dei fratelli Tormenti, giudicati colpevoli di evasione fiscale: 24 anni di carcere in totale per gli ex proprietari della Samb. Arriva il portiere under Bortone, richiesto da Giudici come alternativa a Lima: sembra non esserci spazio per l’over Chessari. Movimentato il match contro la Santegidiese sul neutro di Teramo: Samb due volte in vantaggio e due volte raggiunta, pesano gli errori in fase difensiva. Spettacolo dei tifosi rossoblu che gremiscono la curva ospiti, ma c’è agitazione in tribuna per le offese rivolte dai tifosi di casa al presidente Spina. Contro il Real Rimini si torna finalmente al “Riviera”, per il momento aperto a metà, ma con la copertura quasi ultimata: è ancora 2-2, questa volta in rimonta. Pazzi tiene a galla la Samb, ma continuano le incertezze della difesa e del portiere Lima. E come se non bastasse arrivano le assurde mazzate targate Casms: trasferte vietate per i tifosi rossoblu a Recanati e Jesi. Nella città leopardiana rossoblu bloccati sullo 0-0, la rincorsa al Teramo capolista stenta a decollare: Spina cerca di scuotere la squadra con il blocco momentaneo degli stipendi e il silenzio stampa.

NOVEMBRE

La pareggite imperversa anche contro il Santarcangelo: è 1-1, ma il risultato va stretto ai romagnoli. Dopopartita teso, Giudici decide di dimettersi ma la società lo lascia al suo posto assecondando la volontà dei giocatori. Arriva il primo contributo concreto dell’associazione Tifosi Pro Samb: 8 mila euro per l’installazione dei seggiolini nel settore Tribuna Laterale Est del “Riviera”. E la raccolta prosegue… La Samb si riscatta vincendo a Jesi (senza tifosi rossoblu) grazie a un capolavoro di Pazzi: la panchina di Giudici per il momento è salva. Ma contro il fanalino di coda Bojano si rivedono i soliti errori e arriva un deludente 2-2. Rimpasto nello staff tecnico: cambiano i preparatori e Deogratias diventa vice di Giudici. Il Casms vieta anche la trasferta di Agnone, dove la Samb trova la prima sconfitta stagionale. Momento durissimo per i rossoblu, che scivolano a -10 dal Teramo: Spina fa il mea culpa per gli errori tecnici, ma continua a credere nella rimonta. Inizia la rivoluzione anche sul campo: arriva l’under Moscarino, debutta in prima squadra lo juniores Cuccù, vanno via gli under Lima, Cordova, Pergolizzi, Evangelisti, Carioti, Piunti e Capriotti. Contro il Trivento è ancora pareggio (1-1), il pubblico contesta giocatori e allenatore.

DICEMBRE

La squadra cambia volto: arrivano l’under Di Gioacchino e gli esperti Caligiuri, De Rosa e Salvagno, ma la Samb cade ancora in trasferta contro la Renato Curi Angolana, anche stavolta senza tifosi per via delle decisioni del Casms. Spina decide a malincuore di esonerare Giudici: il suo sostituto è Luigi Boccolini, che ha all’attivo otto promozioni dalla serie D. Arriva subito una vittoria nel turno infrasettimanale contro il Miglianico, ma in settimana l’acquisto del bomber Di Rito indica che per Pazzi, costretto a operarsi al ginocchio, la stagione è finita. A Teramo, contro la capolista, la Samb, finalmente supportata dai propri tifosi, sfodera una buona prestazione, ma i soliti errori difensivi e le incredibili sviste dell’arbitro Giovani di Grosseto consegnano una rocambolesca vittoria ai padroni di casa (4-3). Arriva il terzino under De Nigris, mentre fanno le valigie Oresti e D’Aniello, già protagonisti della promozione in serie D, e il deludente Santiago Bianchi. L’anno si chiude comunque positivamente, con la bella vittoria per 1-0 contro il Rimini secondo in classifica che chiude il girone d’andata: le prestazioni sembrano in deciso miglioramento con l’esperto Boccolini al timone e l’apporto dei nuovi acquisti. C’è fiducia per un girone di ritorno all’altezza delle aspettative, anche se il distacco dalla vetta resta considerevole (13 punti). Il 2011, tra l’altro, vedrà una nuova partecipazione della Samb al Torneo di Viareggio e l’inaugurazione ufficiale del rinnovato “Riviera delle Palme”, che potrà ospitare eventi e amichevoli di lusso.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 422 volte, 1 oggi)