TABELLINO

Scavolini Siviglia Pesaro – Fabi Shoes Montegranaro: 73-78
SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO
: Traini ne, Diaz 12, Testa ne, Collins 15, Cusin 9, Bartolucci ne, Flamini 2, Hackett 16, Lydeka 2, Aleksandrov 13, Almond. All: Luca Dalmonte.
FABI SHOES MONTEGRANARO
: Ford 15, Jones 1, Nasini ne, Antonutti 8, Cavaliero 11, Maestranzi 11, Ray 14, Canavesi, Cinciarini 9, Ongenaet ne, Ivanov 9. All.: Stefano Pillastrini.
Arbitri
: Luigi Lamonica, Roberto Chiari, Gianluca Sardella.

Note: parziali 18-20; 20-15 (38-35); 14-24 (52-59); 21-19 (73-78). Tiri da due Pesaro 23/41, Montegranaro 19/33; tiri da tre Pesaro 3/16, Montegranaro 7/17; tiri liberi Pesaro 18/21, Montegranaro 19/24; assist Pesaro 8, Montegranaro 4; stoppate Pesaro -, Montegranaro 5; schiacciate Pesaro 2, Montegranaro -.
Fallo tecnico: alla panchina della Scavolini Siviglia Pesaro 18′ (33-31)
Spettatori: 5000

PESARO – La Fabi ritrova la sua carica nel derby del giorno di Natale, tanto atteso non solo dai marchigiani ma anche dai tanti appassionati di basket italiano che in un giorno di festa  non si sono persi l’appuntamento live voluto dalla Legabasket e da Sky.

Una partita speciale sia per il giorno che per le motivazioni delle due squadre chiamate a confrontarsi, per Pesaro l’occasione di riprendersi l’Adriatic Arena, dove Montegranaro ha sempre vinto dal suo ingresso in A, per i veregrensi la possibilità di interrompere la striscia negativa di tre sconfitte consecutive. E siccome le tradizioni vanno rispettate, la Sutor non poteva non vincere questa straordinaria gara, stavolta la squadra scesa in campo è quella che tutti avrebbero voluto vedere con carattere, aggressività e sete di vittoria. La cornice natalizia fa da sfondo con le Christmas girl, gli elfi e i guerrieri che rallegrano le pause e per l’occasione non sono mancati gli ospiti d’eccezione come il nuotatore Filippo Magnini e la Scavolini Volley.

La Fabi stavolta esce vittoriosa nel finale punto a punto, determinante la freddezza di Ray ai liberi e la precisione di Maestranzi che realizza la palla persa di Collins a 2” dalla sirena. Buona la difesa gialloblu, Ford con le sue spettacolari stoppate ha fermato più volte l’mvp di Pesaro Hackett. Decisivo il vantaggio accumulato nel terzo quarto dai ragazzi dell’influenzato coach Pillastrini, guidati dall’esplosivo Capitan Cinciarini spinto dalla voglia di far bene davanti la sua città natale, dopo un primo tempo sottotono.

Protagonista del primo quarto un ispirato Cavaliero (3/4 da tre nei primi 10”) che con le sue tre bombe dà il via al  primo tentativo di fuga ospite (6-13), subito fermata dai talentuosi Collins e Aleksandrov (entrambi a quota 7 punti a fine primo quarto) che chiudono sotto di 2 (18-20).

Si riparte con Diaz in penetrazione che firma il pareggio, ma dalla panchina Fabi si alza  Antonutti e dalla lunga distanza riporta il vantaggio, continua da sotto e poi con un’altra tripla si allunga (24-29) . Collins in contropiede pareggia (29-29). Si continua sul filo dell’equilibrio, la schiacciata di Cusin, che subisce anche il fallo di Ray e allunga il vantaggio a +3, chiude il primo tempo 38-35.

Al rientro i padroni di casa scappano veloci con Collins autore di 5 punti (42-37) poi il blocco e la Fabi ne approfitta piazzando un parziale di 13-0 e arrivando al massimo vantaggio del +10 con Ray e Ford in prima linea (42-52). Ma Pesaro non ci sta, supportata dai tanti tifosi accorsi nonostante la festività, rientra e si riporta sul – 4 grazie anche alla precisione dalla lunetta di Hackett (50-54). E’ il momento del pesarese doc in forza alla Sutor che prende in mano le redini della partita, dalla lunga distanza prima e da sotto poi, chiude il periodo sul +7 (52-59).

Di nuovo Andrea Cinciarini è  il protagonista dell’ultima frazione che insieme a Ray confezionano la fuga del 56-63. Lentamente la Vuelle rimonta e a due minuti dalla fine Hackett segna il gap del -1 (66-67). Ford mette la pezza ma Diaz prontamente risponde. La tripla di Hackett a 20 secondi dalla fine riaccende la speranza del pubblico biancorosso, le curve si infiammano a suon di cori, il tabellone dice 73-74. Il cecchino Ray non sbaglia ai liberi (73-76) ma la palla persa di Collins sulle mani di Maestranzi si trasforma in due punti che hanno il sapore della vittoria per la Sutor.

La Fabi Shoes chiude il 2010 a quota 10 e festeggia in attesa di un altro appuntamento importante per i gialloblu: il quasi derby contro Teramo del 2 gennaio al Palasavelli.

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