GROTTAMMARE In una cerimonia festosa, mercoledì 22 dicembre sono state inaugurate le prime stanze recuperate dopo la ristrutturazione del convento Agostiniano a Grottammare. Presenti tra gli altri il Vescovo Gervasio Gestori ed il sindaco Luigi Merli.
Don Giorgio, parroco di Sant’Agostino ha dichiarato: “Questa è una piccola inaugurazione, quella vera verrà fatta al completamento dei lavori previsti tra due o tre anni. Ciò è stato possibile grazie alla generosità dei parrocchiani, della Diocesi e del consiglio comunale che ha destinato dei fondi per la ristrutturazione della Chiesa. Adesso siamo a metà dell’opera, abbiamo speso 750 mila euro e speriamo che i lavori vengano ultimati il prima possibile”.

La chiesa di Sant’Agostino, fu fatta costruire dai padri Agostiniani tra la fine del 1400 e il 1517, come è documentato anche dal mattone che riporta questa data inserito nella facciata. Molte sono le opere e gli affreschi che arricchiscono la Chiesa.

Il  vescovo Gestori ha fatto presente che “il recupero della Chiesa e del convento Agostiniano è stato possibile grazie all’8 per mille. Rivolgo un invito a tutti affinché mettiate una piccola firma a favore della Chiesa Cattolica, così da poter portare avanti opere così apprezzabili ed aiutare i più bisognosi. Ricordo quando visitai per la prima volta 14 anni fa la Chiesa di Sant’Agostino, era una “catapecchia”. Ma grazie alla passione e alla dedizione di Don Giorgio è tornata a risplendere ed ad essere sia un luogo vivo per tantissimi fedeli, sia un luogo dove poter respirare la fede che da oltre 500 anni anima queste mura”.
Il recupero ha riguardato il primo piano del convento Agostiniano, dove sono stati recuperati quattro locali più un bagno.
Concludiamo con una frase detta dal mastro muratore e riportata a noi da Don Giorgio: “So contento di ‘ste stanze e di ‘sti lavori fatti, perché di solito ‘sti lavori li facciamo pe li ricchi e invece qui se li godrà il popolo”.

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