SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Niente gara a porte chiuse per il Teramo e ammenda limitata a 1500 euro per gli abruzzesi. A sorpresa il Giudice sportivo decide di rettificare le decisioni evidenziate nel comunicato di mercoledì 22 dicembre con una “errata corrige”. A carico dei tifosi biancorossi scompare la monetina da 50 centesimi, ritenuta adesso lanciata dai sostenitori della Civitanovese, mentre restano i quattro fumogeni accesi lanciati in campo.

La società marchigiana, di conseguenza, vede confermato l’obbligo di disputare una gara a porte chiuse e si vede aumentare la sanzione a quota 2500 euro: oltre alla monetina, ora, alla Civitanovese viene anche imputato il lancio di un fumogeno, e nel comunicato si insiste maggiormente sugli oggetti lanciati in campo dai sostenitori di casa (tra cui anche tre pezzi di ghiaccio che avrebbero colpito il guardalinee).

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