MARTINSICURO – “Il Piano Marketing rischia di trasformarsi nell’ennesimo buco nell’acqua di questa amministrazione”. Il gruppo di opposizione di Città Attiva analizza quanto emerso finora dallo studio scientifico delle vacanze truentine, commissionato dal Comune ad una ditta specializzata, ed esprime in merito dubbi e perplessità. Oggetto di critica non è lo strumento di indagine voluto dagli operatori turistici e dall’amministrazione comunale (che viene definito “un’idea teoricamente innovativa”), ma le metodologie applicate (ad esempio la formula del questionario, che “non sempre rappresenta un supporto valido per delineare strategie di medio termine”) e i primi risultati ottenuti, che evidenziano aspetti e problematiche della città già ampiamente noti.

“Al di là della debole risposta degli albergatori – scrive Città Attiva in una nota –  in relazione alla quale preferiamo non entrare nel merito, ma che ha finito per stupire molto di più l’assessore al ramo che noi tutti, è stucchevole che si sia voluto rappresentare come una novità epocale il fatto che i pochi turisti interpellati abbiano trovato attraente il nostro litorale per la sua natura incontaminata ed abbiano reclamato una maggiore efficienza nei servizi”.

In base ai primi risultati dei questionari sottoposti ai turisti, è emerso infatti che chi viene in vacanza a Martinsicuro apprezza il relax e la tranquillità del posto, ma chiede in compenso più servizi e opportunità di svago. “E’ un fatto del tutto naturale – prosegue Città Attiva – che il turista voglia beneficiare di un mare pulito, di una spiaggia libera attrezzata, di una passeggiata rilassante e che il tutto debba essere completato dalla presenza di locali per lo svago o, quanto meno, da una serie di eventi organizzati in maniera omogenea sul territorio senza prediligere una zona piuttosto che un’altra”.

Altra constatazione dei consiglieri di minoranza riguarda lo scarso coinvolgimento dei commercianti nelle operazioni di rilancio turistico della città, nonostante la categoria abbia incassato critiche dai turisti per la tiepida accoglienza ricevuta.

“Viene spontaneo chiedersi come mai si parla di un piano per rilanciare la città, ragionando come se l’industria delle vacanze riguardi soltanto chi esercita delle attività ricettive ed evitando di interpellare i commercianti, che pure rappresentano una parte importante dell’economia turistica”.

Città Attiva parla inoltre di “iniziative disorganiche di promozione turistica messe in cantiere fino ad oggi” e di “esigenze dei turisti che finiscono per coincidere con quelle dei residenti”.

I desideri e le aspettative di chi sceglie Martinsicuro per una breve vacanza coinciderebbero quindi con quelle di coloro che invece in città ci vivono da sempre. Compito dell’amministrazione dunque, per Città Attiva, dovrebbe essere quello di avviare politiche volte “a contenere l’erosione”, “a restituire una dimensione dignitosa al lungomare, magari ricorrendo agli accordi di programma”, “a sistemare le spiagge libere” aggiungendo servizi come docce e fontane, e avviando una tempestiva manutenzione sul territorio.

“Non intendiamo criticare il lavoro di molti operatori turistici – conclude Città Attiva –  ma la passività e l’indolenza con cui l’attuale amministrazione recepisce tutto quello che le viene propinato, senza rendersi mai protagonista di scelte coraggiose che denotino una ferma volontà di migliorare a tutti i livelli la nostra città, aspetto su cui insistere a maggior ragione nel momento in cui si investono denari pubblici”.

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