ASCOLI PICENO – Un manifesto come primo segno di protesta verso il pedaggio che con ogni probabilità verrà applicato all’Ascoli-Mare, autentica beffa  per un territorio già in piena crisi occupazionale ed economica. La maggior parte delle persone che transitano ogni giorno sul raccordo, infatti, sono pendolari che si recano al lavoro. Magari per ottenere stipendi minimi. Oltre agli spostamenti devono anche subire il fardello della benzina e, ora, del pagamento del pedaggio.

Protesta il Map (Movimento Autonomo Piceno), lo ha fatto in consiglio comunale  trovando daccordo tutti, maggioranza e opposizione, contro la decisione del governo. E continua  a farlo dando seguito a quella delibera distribuendo nei comuni interessati maggiormente dal traffico dell’Ascoli-Mare, quindi anche quelli del terameno,  i manifesti che vedete nella foto. Un primo passo soltanto, al quale dovrà però dovrà essere dato seguito con azioni concrete nelle sedi opportune, per scongiurare un’altra inutile e paradossale beffa per questo territorio.

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