ASCOLI PICENO – Riceviamo e pubblichiamo dal presidente della Provincia di Ascoli Piero Celani.

Riguardo all’eccezionale situazione meteo che ha interessato il nostro territorio con alcune polemiche sulla viabilità provinciale, polemiche e critiche che, guarda caso, provengono tutte da amministratori di centrosinistra, intendo fare alcune precisazioni.

Al momento delle nevicate, il sale da spargere a disposizione dell’Amministrazione provinciale era disponibile in quantità sufficiente. Inoltre, tutte le squadre d’intervento dell’Ente sono state immediatamente allertate ed impiegate nelle quattro zone in cui è suddiviso il territorio provinciale e tutto il personale reperibile è stato prontamente richiamato in servizio per fronteggiare l’emergenza. Una emergenza dovuta, lo sottolineo con evidenza, più che alla neve, al ghiaccio, causato da un repentino e sensibile abbassamento delle temperature diurne e notturne. A tale riguardo, vorrei spiegare l’effetto del sale che, per avere un risultato efficace, deve essere dato prima che si formi il ghiaccio, perché la sua azione è quella di abbassare la temperatura di congelamento dell’acqua. Il sale sul ghiaccio ha una azione ridotta.

Non nascondo che ci sono stati disagi soprattutto per qualche singolo cittadino, ma l’assessore Allevi, la struttura tecnica della Provincia ed il sottoscritto si sono immediatamente mobilitati per far fronte con tempestività alla situazione. Non è vero che non avevamo il sale e non vero che non abbiamo fondi per acquistarne, tanto che sono state già ordinate ulteriori scorte per circa 600 quintali. Vorrei anche ribadire che, oltre al sale, sulle strade provinciali è stato usato anche carbonato di calcio per contrastare il ghiaccio, ma si è dovuto farlo con parsimonia ed attenzione perché deteriora il manto stradale.

Al sindaco di Offida Lucciarini, vorrei far notare che anche gli operai della Provincia hanno lavorato tutta la notte e vorrei ricordare al primo cittadino che altre Province hanno emesso delle ordinanze per obbligare l’uso di catene e gomme antineve a tutti i cittadini del territorio. Provvedimento che la Provincia di Ascoli Piceno non ha assunto proprio per lasciare l’autonomia di decisione e d’intervento ai singoli Comuni caso per caso.

Quanto, infine, al tormentone della Mezzina chiusa o aperta, vorrei rammentare al sindaco di Offida che se non ci fosse stata la drastica ed improvvisa diminuzione delle temperature, l’impresa sarebbe stata già al lavoro, come previsto, per l’asfaltatura. E, se le condizioni meteo lo consentiranno, tra il 20 e il 24 dicembre, procederà a tale operazione ed a riaprire il tratto di strada.

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