SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era il 23 dicembre 1970 quando il motopeschereccio “Rodi” affondò, trascinando con le vite di 10 marinai e dando vita poi ad una protesta spontanea della città sambenedettese che reclamava un intervento delle autorità per il recupero delle salme: così il prossimo 23 settembre l’amministrazione comunale, assieme al Circolo dei Sambenedettesi, ricorderà il tragico quarantennale (come già tradizione da alcuni anni).
Il programma della giornata prevede, alle ore 10:30, la deposizione di una corona dinanzi al Monumento ai Caduti del Mare “” sulla banchina “Malfizia” e la commemorazione pubblica. Successivamente, le autorità si sposteranno alla radice del molo nord dove deporranno un mazzo di fiori dinanzi alla lapide che ricorda la tragedia del “Rodi”.

Nell’occasione sarà inaugurata, nella sede del Museo del Mare di piazza del Pescatore, la nuova sede dell’Istituto di Ricerca delle Fonti per la Storia della Civiltà Marinara Picena (Cimbas).

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