SAN BENEDETTO DEL TRONTO Sono stati affissi in questi giorni manifesti di metri 3 x 6, dove l’attuale amministrazione comunale pubblicizza così il proprio lavoro dal 2006 ad oggi: “Insieme abbiamo cambiato volto alla nostra città“. In piccolo, sotto una grande scritta, quanto è stato fatto. In risposta alcuni cittadini ci hanno chiesto: chi ha pagato le spese, visto che assomiglia più ad una pubblicità elettorale che ad un impegno dovuto? Per elencare le attività comunali esiste già il Bum o il sito del Comune dove traspare in modo chiaro qualcosa (tutto mai) ma senza slogan di così alto significato promozionale.

Ci chiediamo: è giusto, se è il comune a pagare, che cotanta pubblicità venga fatta sulle tasche dei cittadini sambenedettesi? Magari sì. Per questo motivo invitiamo il sindaco a fare quello che un eventuale “assessore alla trasparenza” avrebbe dovuto immediatamente fare nel momento in cui tale decisione è stata presa: elencare le spese effettuate e perché. Con motivazioni chiare e comprensibili naturalmente.

All’uopo ricordo uno dei motivi per cui il fondatore di Facebook è stato premiato due giorni fa dal settimanale statunitense Time come “uomo dell’anno“: la sua “invenzione” ha nei suoi intenti anche quello di eliminare l’opacità esistente nell’attuale sistema pubblico internazionale. Grazie anticipato per la cortese risposta che il sindaco, o chi per lui, non vorrà negare ai suoi cittadini.

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