TERAMO – “E’ innegabile che l’intervento delle amministrazioni locali e provinciali sia stato tempestivo, ma ci sono arterie di primaria importanza nella provincia di Teramo, come la Bonifica del Salinello e la superstrada Sant’Onofrio-San Nicolò, in cui la neve e il gelo mettono a rischio la sicurezza e la salute dei cittadini che devono utilizzare i propri mezzi”. Comincia così la nota del circolo teramano di Sinistra Ecologia e Libertà, in cui viene giudicato il lavoro delle amministrazioni locali nell’emergenza maltempo che ha colpito la provincia negli ultimi giorni. Secondo Sel, “le avverse condizioni meteo erano state ampiamente e pubblicamente preannunciate” e “viene il dubbio che la gestione della crisi politica nazionale abbia sottratto all’attenzione delle amministrazioni di centro destra, impegnate in proprie frenetiche trattative interne, il ben più grave e imminente avvicinarsi della perturbazione e, quindi, il rendere ancor più sicura la mobilità dei cittadini”.

Il circolo teramano sostiene che, a causa della neve e del ghiaccio lungo le strade, si sono registrati “gravi pericoli nei collegamenti interni al perimetro cittadino, nella zona della Cona e nelle aree della Bonifica del Salinello, tra Tortoreto e Civitella, e sulla superstrada tra S. Nicolo e S.Onofrio, dove non vi è stato sufficiente spargimento di sale e sabbia”.

Sel chiede quindi alla giunta Catarra che vengano “tutelate prima la salute e la sicurezza dei cittadini e non le poltrone”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 95 volte, 1 oggi)