GROTTAMMARE – “Il 12 ottobre 1860 il re Vittorio Emanuele incontrò a Grottammare, presso il palazzo dei Marchesi Laureati, una delegazione inviatagli dal Municipio di Napoli”: questo fatto d’importante valenza storica, ricordato dal sindaco Merli, ha portato oggi il comune di Grottammare ha investigare ulteriormente sul passato della cittadina e a incrementare le manifestazioni e i riconoscimenti per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Così durante una conferenza stampa si è illustrato il programma di quello che sarà un anno ricco d’iniziative e manifestazioni, in collaborazione con la Fondazione Carisap: “Il programma che siamo qui a presentare oggi è un programma provvisorio – afferma l’assessore alla Cultura e al Turismo Enrico Piergallini – purtroppo la recente finanziaria ci ha portato a dover fare dei tagli e quindi ridimensionare il nostro progetto, ma grazie alla Fondazione Carisap stiamo proseguendo con ottimi risultati”. Gli obiettivi prefissati dal Comune di Grottammare per quest’importante anniversario saranno quattro: ricordare a tutto il territorio provinciale e regionale che Grottammare, il Piceno e le Marche furono il teatro di un evento storico fondamentale per ripercorrere correttamente la catena dei fatti che porto l’Italia all’unità.

Il secondo punto prevede la ricostruzione, attraverso documenti scientifici esistenti, del reale susseguirsi dei fatti durante il passaggio del re nella cittadina grottammarese in modo che sia attribuita a essa un’importanza storica e geografica (grazie al volume le “Onoranze di Grottammare“, pubblicato nel 1912 dal Comitato esecutivo dei Festeggiamenti Attilio Pinocchi oggi si ha a disposizione un enorme quantitativo di documenti, articoli, telegrammi, rassegne stampa che furono realizzate nel territorio per il cinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia). Il terzo punto prefissato, sarà quello di portare a termine tra il 2010 e il 2011 un importante piano di opere pubbliche e restauri conservativi: posa della prima pietra del nuovo “Polo Scolastico”, inaugurazione percorso di accesso al “Vecchio incasato” da via Sant’Agostino, restauro del monumento “Il popolano di Napoli” di Vito Pardo sito nella pineta Ricciotti, restauro della “lapide in marmo presso il Palazzo Laureati” e infine l’inaugurazione del “lungomare Tesino nord”.

L’ultimo punto riguarda la pubblicazione di un ricco e articolato calendario di manifestazioni, ancora variabile e non ufficiale, realizzato per un pubblico molto ampio rievocando i festeggiamenti del cinquantesimo anniversario del 1911 a Grottammare. “Erano un po’ di anni che aspettavamo quest’importante evento – afferma il sindaco Luigi Merli – per riuscire ad affermare, storicamente, l’importanza che ebbe Grottammare alla vigilia dell’Unità d’Italia.” Presente alla conferenza anche il vice presidente della Fondazione Carisap  Sergio Maria Remoli che sostiene: “Siamo onorati di contribuire a quest’importante iniziativa che crea un valore culturale aggiunto alla città di Grottammare che è stato il fulcro di un importantissimo passaggio storico del nostro paese”.

Grazie alla fondazione Carisap il comune di Grottammare metterà in pubblicazione la ristampa analitica del “Natale in patria” di Alceo Speranza pubblicato nel 1911. Grottammare richiederà anche il titolo onorario di “Città” tramite richiesta al Ministero dell’Interno con una relazione sulle eccellenze del comune. Importante, inoltre, sarà il convegno – la data non è ancora stata resa nota – al quale prenderanno parte autorevoli storici contemporanei che si sono dedicati allo studio del Risorgimento in collaborazione con Alessandra Ghidoli, docente universitaria e storico dell’arte presso il segretario generale della Presidenza della Repubblica che già da tempo opera nella ricerca delle tradizioni culturali del territorio grottammarese. Tutto il programma sarà riconosciuto ufficialmente dal Comitato Nazionale dei Garanti e inserito nel calendario Nazionale dei festeggiamenti. Il prossimo evento certo, per i primi festeggiamenti dell’anniversario, ricadrà il 26 dicembre 2010, ore 21:15 presso la Chiesa San Pio V con la presenza della  Corale Sisto V che si esibirà nel “Gran Concerto di Natale”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 243 volte, 1 oggi)