ALBA ADRIATICA – Il Presidente della Fee Italia Claudio Mazza in visita ad Alba Adriatica per discutere con i sindaci Giovannelli e Di Salvatore della sospensione della Bandiera Blu ad Alba Adriatica e Martinsicuro, dopo l’inquinamento del Vibrata lo scorso Ferragosto. Un incontro chiarificatore, nel quale si sono ripercosse le varie fasi dell’episodio (culminato con la moria di pesci alla foce del torrente il 15 di agosto) e nel quale si sono discusse le prospettive attraverso cui riconquistare per i due Comuni l’ambito vessillo.

Alla riunione, tenutasi nel Municipio albense, hanno partecipato anche il sindaco di Tortoreto, i rappresentanti dell’Ato, della Ruzzo Reti, della Provincia di Teramo (con l’assessore all’Ambiente Francesco Marconi e il dirigente Agreppino Valente) la Polizia Provinciale, l’Istituto Zooprofilattico, la Guardia Costiera, le associazioni ambientaliste e le associazioni degli operatori turistici di Alba Adriatica e Martinsicuro.

Mazza, affiancato da Carla Crepo di Enea, ha affermato che, in base alla documentazione prodotta dai due Comuni di Alba e Martinsicuro, si può ricondurre l’inquinamento del Vibrata a Ferragosto ad un caso eccezionale. Lo ha definito quindi “un episodio superato” che non andrà ad inficiare sul conseguimento di una nuova bandiera a giugno 2011. Il dirigente ha insomma fatto capire che, se Alba Adriatica e Martinsicuro, al di là della parentesi di Ferragosto, dimostreranno che rientrano in tutti i parametri richiesti dalla Fee, ci sono buone possibilità che l’ambito vessillo torni a sventolare sulle spiagge dei due Comuni.

Il summit è stato anche occasione per ognuno dei partecipanti di illustrare, in base alle rispettive competenze, le azioni che verranno messe in atto sul Vibrata per abbattere definitivamente il grado di inquinamento delle acque.

L’assessore Marconi ha annunciato che la Provincia ha varato in sede di giunta il “contratto di fiume”, un progetto che riguarderà i corsi fluviali e che sarà portato avanti nel triennio 2011-2013, con un costo di 210mila euro (parzialmente finanziato dalla Regione).

La Ruzzo Reti ha invece annunciato l’avvio a febbraio dei lavori per il potenziamento del depuratore consortile di Alba Adriatica-Villa Rosa, che dovrebbero concludersi verso aprile. La spesa prevista è di un milione di euro. Verranno nel contempo anche effettuati interventi negli altri 11 impianti presenti in Val Vibrata per ottimizzare il sistema di depurazione delle acque.

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