GROTTAMMARE – Un periodo non proprio all’insegna della sicurezza per i commercianti di Grottammare. Due furti in una settimana, uno il 7  l’altro il 15 dicembre. Il secondo con una dinamica degna di un cinema d’azione, visto lo sfondamento della vetrina di Vogue Boutique con un furgone Fiorino.

Nella notte tra il 14 e 15 dicembre, intorno all’ 1:30 del mattino un furgone Fiat Fiorino, entrando nella zona pedonale di Corso Mazzini, si è diretto verso il negozio Vogue Boutique. Colpendo in retromarcia la porta, i ladri sono riusciti ad aprirla e a fare il carico della merce. Pare che il frastuono provocato dalla botta abbia allertato gli inquilini che abitano sopra il negozio. A niente però, sono servite le urla di quest’ultimi.

I ladri sono fuggiti con il furgone, passando sempre per il Corso e raggiungendo la Statale 16. La presenza di videocamere di una tabaccheria del Corso, che ha registrato la fuga del Fiorino e probabilmente anche la targa, potrebbe aiutare le indagini. Il video è stato consegnato alle Forze dell’ordine.

Per quanto riguarda la stima della merce rubata, sono stati portati via tutti i capi più costosi, come i piumini griffati; manca però un inventario preciso. Alle 11:30 del mattino, momento del nostro sopralluogo per le foto, la porta era stata già sistemata alla meno peggio e alcuni capi di abbigliamento già riposti sugli scaffali, i titolari, così facendo hanno voluto ridare al negozio una parvenza di normalità.

Altro furto con dinamica diversa, è accaduto, sempre a Grottammare nella mattina del 7 dicembre circa alle 3:30 al Caffè del Mercato. La proprietaria, Lorena Capecci, racconta che due persone di probabile nazionalità italiana sono state intraviste ma purtroppo non identificate, mentre si allontanavano dalla sua attività quella stessa notte. “I ladri – continua – sono entrati scassinando la porta del bar e hanno rubato la gettoniera (distribuisce gettoni per videopoker). Cosa strana è che nonostante abbiano lavorato al buio, hanno trovato la chiavetta che io utilizzavo per aprirla, come se sapessero dove la tenevo. Probabilmente all’inizio hanno pensato di aprire la gettoniera per prendere solo il contenuto, poi quando hanno visto che non si poteva accedere a tutti e due i contenitori di soldi, di carta e monete, con la sola chiave, hanno portato via tutta la gettoniera”.

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