ROMA – Il Governo Berlusconi ottiene la fiducia, con tre voti di vantaggio. Due gli astenuti. Decisivi i voti di Calearo, Scilipoti e Cesario, oltre alle due defezioni all’interno di Fli. Al Senato invece l’esecutivo ha ottenuto la conferma con 162 sì  e 135 no.

Intanto a Roma è una vera guerriglia urbana, con scontri anche violenti tra manifestanti e forze dell’ordine. Nella Capitale si sono ritrovate migliaia di persone tra studenti anti-Gelmini, cittadini dell’Aquila, sindacalisti della Fiom ma anche centri sociali e, probabilmente, black block infiltrati. Circa 1.500 agenti in assetto antisommossa a protezione della “zona rossa” hanno respinto i ripetuti attacchi. Altre manifestazioni in tutta Italia in un clima davvero da “fine impero”. Scontri violenti attorno a Piazza del Popolo, assaltati alcuni mezzi della Guardia di Finanza ma anche alcune automobili civili.

Il Corriere della Sera parla di almeno 20 feriti, tre poliziotti feriti. Il lancio di grandi sampietrini sarebbe stato consistente.

Anche se Berlusconi resta in sella.

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