SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Diventare un centro culturale polivalente, è questo l’obiettivo del PalaRiviera per il 2011.

Ad un anno dall’inaugurazione del multiplex è unanime la soddisfazione dei gestori per l’attività svolta dalla struttura che mira a diventare un punto di riferimento per l’intrattenimento culturale non solo della città, ma del centro Italia.

“I numeri relativi all’attività cinematografica e ai grandi eventi – afferma Marco Sciarra, vicepresidente della società Palacongressi Srl – dimostrano che la scommessa è stata vinta. Circa 200 mila persone hanno preso parte all’offerta culturale del PalaRiviera”.

“Vincente – prosegue Sciarra – è stata secondo noi anche la sinergia tra pubblico e privato, a partire dal modello di project financing applicato al PalaRiviera che ha permesso il completamento di un’opera pubblica  senza oneri finanziari per l’amministrazione comunale poichè la società Palacongressi, che attualmente gestisce la struttura, si è fatta carico delle spese relative all’allestimento degli spazi”.

Sciarra sottolinea inoltre il successo dell’esperienza relativa alla convegnistica che ha visto la partecipazione di circa 10 mila persone. I soggetti protagonisti degli incontri, di rilievo nazionale, sono rimasti soddisfatti e l’intento è quello di proseguire in questa direzione, incrementando il numero di convegni da accogliere presso il PalaRiviera.

Al centro delle attività del prossimo anno ci saranno anche i bambini ai quali è dedicato il Kinder Park, uno spazio con ingresso indipendente al primo piano lato sud, di imminente inaugurazione. Al suo interno si svolgeranno attività socio educative e sarà presente anche un cinema in 4 dimensioni.

“Non solo una multisala cinematografica, ma un luogo aperto a 360 gradi alle proposte culturali, questo diventerà il PalaRiviera” – afferma Pier Gaetano Calabresi, gestore insieme al fratello Fausto del complesso.

L’assessore alla cultura Margherita Sorge ha ribadito la necessità di rafforzare il rapporto tra pubblico e privato nell’ottica di proporre un’offerta culturale che possa competere con quella delle grandi città.

“Disporre di un auditorium di 1000 posti che nelle Marche è inferiore per capacità ricettiva solo al Teatro delle Muse di Ancona – prosegue l’assessore – significa avere a disposizione una grandissima risorsa che può fare di San Benedetto un importante centro attrattore di cultura“.

Le attività culturali del PalaRiviera saranno coordinate da Luigi Maria Perotti, regista di documentari e direttore delle tre passate edizioni della Biennale Adriatica di Arti Nuove organizzate nel 2003, 2004 e 2006 che hanno visto tra i luoghi protagonisti proprio il complesso dell’attuale PalaRiviera.

A Luigi Maria Perotti toccherà il compito di raccordare Comune e soggetti privati e si occuperà della valutazione delle eventuali proposte culturali presentate dalle associazioni operanti nel territorio.

Sul piano degli eventi artistici è già in programma il progetto “Art makes the difference” che si snoderà per tutto il 2011. Ogni mese un artista sarà chiamato a “dipingere”, attraverso una megaproiezione, l’intera facciata principale dell’edificio.

In estate sarà organizzata, in collaborazione con la Galleria Marconi e grazie alla sponsorizzazione finanziaria di Cocalo’s Club, la mostra d’arte contemporanea “Marche Centro d’Arte“.

Di rilievo anche gli eventi musicali curati dall’agenzia Piceno Eventi di Piermario Maravalli. Ludovico Einaudi, Marlene Kuntz, Massimo Ranieri e Van Der Graaf Generator alcuni degli artisti che a partire da febbraio saliranno sul palco del PalaRiviera.

“Il progetto che sta nascendo è pioneristico – afferma  il presidente dell’Amat (associazione marchigiana attività teatrali) Gino Troli – San Benedetto sta diventando sempre di più una realtà vivace dal punto di vista culturale e le proposte relative al teatro e alla danza che l’amministrazione comunale, affiancata dall’Amat, porterà al PalaRiviera attrarranno non solo molti cittadini, ma richiameranno anche pubblico fuori dai confini regionali“.

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