ASCOLI PICENO – Torna l’Asta della Pace promossa dalla Provincia per finanziare, con il ricavato della vendita di opere d’arte di rilevanza nazionale ed internazionale, progetti di cooperazione nei paesi del Sud del Mondo. L’iniziativa, che si svolgerà domenica 12 dicembre (orario 10 – 12.30 e 15.30 – 20) è stata presentata dal presidente della Provincia Piero Celani, dal vice presidente Pasqualino Piunti e dal curatore della manifestazione Augusto Piccioni. Erano anche presenti i responsabili dei progetti che saranno finanziati con l’asta 2010: Padre Luigi Ruani, dei Frati Minori Conventuali delle Marche e Suor Paola Giobbi delle Suore Pie Operaie dell’Immacolata Concezione.

“Anche quest’anno abbiamo adottato la modalità innovativa, rispetto alle precedenti edizioni, di collegare la solidarietà ad opere tangibili – ha spiegato il presidente Celani – finanzieremo infatti due progetti presentati da organizzazioni missionarie che operano a livello internazionale ma hanno basi nel Piceno. L’anno scorso abbiamo ricavato ben 41 mila euro, destinati a due progetti concreti in Equador e in Africa a dimostrazione del significato forte che la Provincia intende attribuire all’ambito della cooperazione”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il vice Presidente Piunti che ha sottolineato:“viviamo in un territorio a misura d’uomo che si mobilita con generosità sia a livello locale che per attività di sostegno d’iniziative in altre realtà del mondo che soffrono per condizioni di vita estremamente difficili”.

Saranno battute all’asta ben 136 opere che spaziano nei più svariati linguaggi dell’arte contemporanea, generosamente offerte da 115 artisti, numerosi dei quali ormai da vari anni contribuiscono all’iniziativa donando le loro opere straordinarie. Anche in questa quindicesima edizione saranno presenti dipinti, disegni, grafiche, serigrafie, fotografie di artisti di fama nazionale come, tanto per fare alcuni nomi Bertocci, Cascella, Mainolfi, Ceccobelli, Pericoli, D’Arcevia, Cannavacciuolo.Tanti anche agli artisti locali di rilievo come Carboni, Marcolini, Giuliani, Eusebi, Nespeca, Korzeniecki, Gentile, Gaspari, Piergallini, Luciani, Mariani, Vespasiani, Coccia, Lucadei, Perone, Tavoletti, lo stesso Piccioni

“Come opera simbolo di questa edizione è stato scelto il quadro dell’artista americano Mark Kostabi, un olio su tela particolarmente attinente al tema della pace – ha evidenziato il curatore dell’iniziativa Augusto Piccioni – come di consueto le offerte, che giungono da ogni parte d’Italia possono essere presentate per mail, telefono e fax. Anche stavolta speriamo di contare sul messaggio di Striscia la Notizia che ringraziamo in quanto da diversi anni a questa parte pubblicizza l’asta con un simpatico schatc dei conduttori del momento”.

I progetti che si intende finanziare con il ricavato dell’edizione 2010 della manifestazione sono: uno nello Zambia e l’altro in Madagascar. Il primo prevede la costruzione , nella missione San Giuseppe a Kolumbwa di un pozzo per l’acqua potabile, di un infermeria e di una sala riunioni per i capi villaggio della zona. Il secondo si propone l’acquisto di una casa nella missione delle Suore Pie dell’Immacolata alla periferia di Antananarive in Madagascar, per accogliere giovani donne desiderose di completare gli studi ed acquisire elementi basilari utili come cucinare, ricamare, cucire. I rappresentanti delle missioni hanno evidenziato le grandi difficoltà in cui si trovano le popolazioni locali, in particolare donne e bambini, drammi troppo spesso dimenticati dai media e su cui invece occorre tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica, perché anche un piccolo aiuto può salvare tante vite.

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