SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Presentato ufficialmente in Comune il programma “La città in festa”: dal 3 dicembre al 9 gennaio mostre, concerti, spettacoli d’arte varia per le vacanze natalizie sambenedettesi.
E in piazza Mar del Plata di fronte al Faro torna il tendone del PalaNatale, i cui eventi quest’anno vedono il contributo organizzativo di Paolo Miti dell’associazione culturale Occhio per Orecchio.

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Afferma il sindaco Gaspari: “Veramente i due assessori e l’ufficio hanno compiuto un piccolo miracolo, sono riusciti a mettere insieme con pochissime risorse un cartellone denso e di tutto rispetto, bello in qualità e anche nella quantità. Un mese abbondante di iniziative non è poca roba. Ero un pò scettico sui mercatini, ma a Porto d’Ascoli ho visto un discreto successo. Non sono i mercatini tirolesi, certo, ma neanche delle vetrine della solita cianfrusaglia, insomma la qualità sta salendo”.
Sul PalaNatale il sindaco afferma: “L’anno scorso fu un successo, ed è positivo che molti ci abbiano chiesto di collaborare, vuol dire che è una iniziativa affidabile. Abbiamo voluto anche mantenere la festa di Capodanno in piazza, tenendo conto delle difficoltà economiche. Allo stesso tempo regalare un momento di gioia, pubblica e a costo zero, ai cittadini, beh questo è positivo”.
L’assessore al Turismo Domenico Mozzoni sostiene che “l’attenzione ai bambini e la musica nelle sue varie sfaccettature, per strada come i zampognari o le Corali, o al chiuso, la fanno da padroni. C’è un bel coinvolgimento di Porto d’Ascoli”.
NATALE AL BORGO Dopo un anno di sospensione, torna il gustoso appuntamento con il teatro dialettale in strada di “Natale al Borgo”. Scenette solo il 26 dicembre e non più al Paese Alto ma presso la “Marina”, fra via XX Settembre, via Laberinto e piazza Matteotti dalle 15 alle 20, a cura dell’associazione Ribalta Picena e del Circolo dei Sambenedettesi.

Il programma viene realizzato anche con l’utilizzo di fondi del settore Commercio destinati ai progetti di “Centri commerciali naturali”.
L’assessore alla Cultura Margherita Sorge spiega: “Nonostante le difficoltà economiche abbiamo scelto di investire risorse perché San Benedetto vuole continuare ad essere il punto di riferimento fino al teramano”.

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