SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Noto per le indagini sul Mostro di Firenze,  il poliziotto Michele Giuttari è famoso anche per i libri che ha scritto sul caso, come “Compagni di sangue”, in collaborazione con Carlo Lucarelli e “Il Mostro. Anatomia di un’indagine”

Giuttari è diventato negli anni, un vero e prorpio maestro del thriller italiano. In questo suo nuovo romanzo, “Le rose nere di Firenze” costruisce una detection serrata, nella quale niente è come sembra, e ogni certezza può crollare nel giro di poche ore. E ci suggerisce che la verità, a volte, è più sconvolgente degli incubi.

Sabato 11 dicembre alle 17:30, l’autore presenterà il suo ultimo libro all’Hotel Progresso di San Benedetto, all’interno della rassegna d’incontri organizzata da La Bibliofila, “Giallo d’autunno”. Presenteranno l’evento lo scrittore Francesco Tranquilli, il sostituto procuratore Ettore Picardi e Filippo Massacci.

Il romanzo pubblicato dalla Rizzoli nel 2010 racconta le indagini del commissario Michele Ferrara su tre omicidi a Firenze.

“Una bellissima giovane dell’alta borghesia fiorentina soffocata nel suo appartamento, deposta nuda sul letto con una rosa nera tra le gambe, una donna uccisa e lasciata bruciare in una chiesetta sconsacrata, forse durante un rito satanico e un extracomunitario marocchino freddato a colpi di pistola sul Ponte Vecchio. È appena iniziata l’estate del 2004 e Firenze assiste scioccata a un’assurda escalation di violenza che sembra non avere un filo conduttore. Gli investigatori intanto si interrogano: bisogna dare la caccia a un serial killer che porta avanti un suo piano o a un sicario che agisce su commissione? E se invece si trattasse di un maniaco desideroso di rievocare l’orrore del Mostro? Il commissario Michele Ferrara, appena rientrato dopo il suo trasferimento a Roma, conosce bene il volto oscuro di Firenze, ma la verità non può emergere se qualcuno, dietro le quinte, si adopera per allontanarla. Forse un burattinaio influente pronto a tutto pur di rimanere nascosto. Deciso a stanare il colpevole, Ferrara sarà costretto ad affrontare l’indagine più insidiosa della sua carriera. Accettando la sfida dovrà però fare i conti con i fantasmi del passato e finirà per mettere in gioco addirittura la sua vita”.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 239 volte, 1 oggi)