BRESCIA – Ripulire migliaia di metri cubi di aria ogni ora. Un sogno? Non a Brescia, dove l’azienda Omb international srl, del gruppo Brescia mobilità spa di proprietà del Comune, ha rinnovato il modo di raccogliere e gestire i rifiuti. Sono infatti attualmente in sperimentazione, fino a marzo del prossimo anno, filtri montati su auto-compattatori a metano e bus in grado di purificare l’aria. “Si tratta di un elettrofiltro particolare in grado di catturare le nano particelle che vanno dal Pm10 al Pm1” è quanto dichiara Marco Medeghini, presidente Omb.

Le novità non sono soltanto per i mezzi in movimento ma anche per i presìdi statici come i cestini dei rifiuti che da sabato 4 dicembre aspirano l’aria a livello della strada e, una volta filtrata, viene restituita ad altezza d’uomo, depurata quindi. Inoltre sono presenti a Brescia, prima città in Italia, dei cassonetti speciali in grado di comunicare con i compattatori e segnalare la necessità o meno del prelievo ed hanno un accesso facilitato per persone diversamente abili e bambini. Entro fine anno ne verranno posizionati in città 250.

Se la sperimentazione, a marzo 2011, sarà andata a buon fine, cosa che speriamo vivamente tutti, i dispositivi potrebbero essere installati su tutta la flotta di trasporto pubblico e di raccolta rifiuti in servizio a Brescia e, perché no, esportati anche in altre città. Come si sa l’inquinamento, responsabile di patologie come asma, affezioni cardio-polmonari e diminuzione delle funzionalità polmonari, è faccenda di interesse collettivo.

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