OFFIDA – Da quattro mesi non percepiscono stipendio. La produzione della loro azienda è ferma da fine settembre. I cancelli della fabbrica sono chiusi. Di procedure di mobilità o di cassa integrazione neanche l’ombra. Una situazione surreale, quella del Tomaificio Mary di via Togliatti (vicino alla strada provinciale Valtesino, in località Santa Maria Goretti), che ci viene illustrata dal responsabile provinciale dell’Unione sindacale di base Andrea Quaglietti.
Ventiquattro lavoratrici che martedì mattina hanno dato vita a una assemblea dimostrativa davanti al loro luogo di lavoro, per attirare l’attenzione sulla loro vicenda.
“L’azienda ha deciso di fermare la produzione a fine settembre per mancanza di commesse – spiega Quaglietti – ma non sono state avviate le procedure per avere un sostegno al reddito di queste donne. Niente di niente, dall’azienda non riusciamo ad ottenere risposte. Queste lavoratrici sono dispostissime a tornare al lavoro, ma trovano i cancelli chiusi e un silenzio totale. Stanno lottando per i loro diritti e chiedono risposte”.

Il sindaco di Offida Valerio Lucciarini ha manifestato solidarietà inviando sul posto due consiglieri comunali.

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