CUPRA MARITTIMA – Come ogni anno è stata onorata Santa Barbara, la santa protettrice della Marina Militare. A Cupra infatti è presente da oltre 50 anni l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia che vede tra gli iscritti i militari in congedo. Così, anche se solitamente la ricorrenza viene celebrata il 4 dicembre, a Cupra hanno voluto ricordarla ufficialmente domenica 5 dicembre con la celebrazione della Santa Messa, un momento di raccoglimento presso il monumento ai caduti del mare situato in via Nazario Sauro ed infine un pranzo, al quale hanno preso parte circa cento persone, presso il ristorante Anita.

Il presidente dell’Anmi di Cupra, Paolo Bruni, in carica dal 9 anni, si dice “più che soddisfatto della giornata, per noi ricordare Santa Barbara è un onore e vedere questa partecipazione ai festeggiamenti ci rende orgogliosi”. Il giovane comandante dell’Ufficio Locale di Cupra, Donato Aquilano, spiega: “Per noi della Marina Militare Santa Barbara è una ricorrenza molto sentita, una giornata che trascorriamo con piacere anche in modo goliardico. Per un giorno infatti si ribalta, ad esempio, l’organizzazione dei ruoli dei ruoli a bordo delle navi, e tranquillamente ci si può imbattere nel comandante o negli ufficiali che puliscono, danno lo straccio, eseguono insomma gli ordini che scherzosamente i subordinati danno loro”.

Anche il comandante Aquilano è iscritto all’Associazione Nazionale Marinati d’Italia, dove normalmente si entra a far parte una volta in congedo perché, dice “il gruppo è molto affiatato e gli organizzatori davvero coinvolgenti”. Presenti per l’occasione il sindaco Domenico D’Annibali, il comandante dei Carabinieri Maurizio Amadio, il sergente Andrea Bottazzi dell’ufficio della Capitaneria di Porto di Cupra, e dei rappresentanti della Polizia Municipale.

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