Nessuno tocchi Julian Assange. Nessuno tocchi Wikileaks. Il giornalista australiano è oggetto di una furiosa e inaccettabile campagna di denigrazione mondiale da parte di tutti gli Stati nazione che contestano la pubblicazione di documenti diplomatici riservati riguardanti i rapporti tra gli Stati Uniti e il resto del mondo.

Ora più che mai, nella contrapposizione dei poteri novecenteschi degli Stati nazione, incapaci di dominare le forze economiche e sociali del mondo globalizzato, e la rete di informazione internet, libera, indipendente e realmente globale, è tempo di prendere una posizione.

Il sambenedettese Luigi Maria Perotti, regista e figlio del direttore di RivieraOggi.it Nazzareno, ha creato su Facebook, il social network che più di ogni altro rappresenta il simbolo del web 2.0, un gruppo a sostegno di Julian Assange, denominato “Nessuno tocchi Assange” (clicca qui per aderire).

Il motto, scritto nelle “info” della pagina, è preso dalla celebre frase di Voltaire: “Non sono d’accordo con te, ma darei la vita per consentirti di esprimere le tue idee.” Anche se non siete d’accordo con Wikileaks, Julian Assange ha diritto di non essere perseguito

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 805 volte, 1 oggi)