CASTEL DI LAMA –Dopo il brutto episodio di domenica 28 novembre, quando un ordigno è stato fatto esplodere davanti alla sede della Cgil, un altro atto vandalico colpisce Castel di Lama.
E stata danneggiata e forata la vetrina della sede della Lega Nord: questa volta a provocare il danno pare sia stato il lancio di due bulloni.

La redazione de Il Resto del Carlino di Ascoli ha ricevuto una lettera scritta a mano su un foglio a quadretti in cui si rivendica non solo questa azione, ma anche quella avvenuta qualche settimana fa a San Benedetto del Tronto in un’altra sede della Lega.
Nel foglio è scritto: “Oggi 29 novembre abbiamo colpito la sede della Lega Nord a Castel di Lama, la sede di San Benedetto del Tronto due settimane fa – Contro il Cie (Centro di identificazione ed espulsione degli immigrati, ndr) contro le espulsioni. Attacchiamo i responsabili e i loro covi. Nessuna patria, nessun confine”.

Per Nadia Lucadei esponente leghista di Castel di Lama, non si tratta di un attacco al partito: “Voglio ribadire che non si tratta di un attacco politico, bensì siamo portati a pensare che si tratti di un atto vandalico. Sono stati lanciati due bulloni, dal diametro di due centimetri. Ci siamo accorti dei due fori solo nel pomeriggio di martedì. Inizialmente ci siamo allarmati, forse anche suggestionati da ciò che è successo alla sede della Cgil: abbiamo temuto che si trattasse di due colpi d’arma da fuoco ma successivamente alcuni vicini hanno rinvenuto i bulloni e ci siamo resi conto che i fori erano stati praticati da una fionda”.

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