ALBA ADRIATICA – Porte del carcere di nuovo aperte per Sante Spinelli, il rom coinvolto un anno fa nell’omicidio di Emanuele Fadani. Il 25enne, che al momento stava scontando gli arresti domiciliari, è stato trovato dai Carabinieri di Alba Adriatica fuori dalla sua abitazione. E’ stato quindi nuovamente arrestato con l’accusa di evasione. Il giovane la scorsa estate aveva seminato il terrore a Giulianova quando, ubriaco, si era scagliato su un’ambulanza intervenuta per soccorrerlo e aveva lanciato pietre contro alcune vetture, aggredendo anche i Carabinieri giunti sul posto per fermarlo. Era stato condannato per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale ad una pena di due anni e sei mesi, poi convertita con i domiciliari. Ora sconterà il resto della pena tra le mura di Castrogno.

Sempre ad Alba Adriatica i Carabinieri hanno notificato un altro arresto, nei confronti di El Kibir Mzari, marocchino di 38 anni, che dovrà scontare una pena di un anno e 8 mesi per un tentato furto commesso nel 2008.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 271 volte, 1 oggi)