MARTINSICURO – Gli operatori turistici bacchettati per il mancato interessamento al Piano Marketing. Ad esprimere una nota di rammarico mista a disappunto sono stati l’assessore al Turismo Patrizia Ciufegni e il responsabile della società che sta elaborando il documento, Claudio Ucci. Quasi a sorpresa, lo studio scientifico delle vacanze truentine fortemente voluto dalle associazioni di categoria come la Martintour, sembra non aver incontrato la partecipazione dei singoli albergatori e balneatori.

Ad alimentare il botta e risposta – seppure dai toni piuttosto pacati – tra tecnico ed assessore da un lato ed operatori turistici dall’altro, i sondaggi sottoposti ai turisti, ritenuti troppo pochi rispetto alle iniziali previsioni: “Ci si sarebbe aspettati di raccogliere più informazioni – ha affermato la Ciufegni – ma non tutti gli albergatori hanno somministrato i questionari ai turisti. Questo significa che o non c’è interesse da parte dell’albergatore nel conoscere le esigenze dei propri clienti, o c’è indifferenza verso lo studio scientifico che stiamo portando avanti”. Una remora espressa anche da Ucci, che ha affermato come un maggior numero di questionari avrebbe contribuito ad affinare i risultati finora ottenuti. A tal proposito il tecnico ha anche sottolineato come lo stesso turista a Martinsicuro abbia l’impressone di non essere troppo benvoluto: “E’ spesso visto come un “fastidio” non solo dai cittadini, ma anche nei locali pubblici. E’stata notata infatti poca accoglienza – ha aggiunto – poiché chi viene in vacanza a Martinsicuro è considerato come uno che scombina per alcuni mesi le abitudini di un intero anno. Bisogna insomma promuovere “coscienza, cultura e fiducia”, tre elementi essenziali per il turismo ma che a Martinsicuro non sono ancora pienamente sviluppati”.

“E’ una visione condivisibile – ha affermato il presidente della Martintour Francesco Ciaralli – e dobbiamo fare in modo che il turista venga invece considerato una risorsa non solo per gli operatori turistici, ma per l’economia di tutto il territorio”. Ha quindi ribadito la necessità di migliorare l’accoglienza anche fra gli addetti del settore.

Oggetto di discussione è stata anche la scarsa partecipazione al concorso fotografico “Luci ed ombre di Martinsicuro” organizzato dal Comune.

Per la Ciufegni parte della responsabilità sarebbe da attribuire agli operatori turistici, che non hanno promosso l’iniziativa tra i clienti, anche con la prospettiva di vincere un soggiorno premio. Per gli albergatori invece, il concorso sarebbe stato mal pubblicizzato dal Comune: alcuni hanno sostenuto che non ne erano nemmeno a conoscenza.

“A breve comunque – ha affermato l’assessore – procederemo con la premiazione e promuoveremo lo stesso concorso nelle scuole medie. Lo scopo è quello di far acquisire ai ragazzi consapevolezza del territorio in cui vivono”. La Ciufegni ha quindi ribadito, in accordo con lo stesso Ciaralli, la necessità di avviare una più stretta concertazione e collaborazione fra Comune, associazioni locali e operatori turistici per migliorare i servizi sul territorio.

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