SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Chi non ricorda quel suo gran tiro al volo, da 25 metri, in Fermana-Samb 2-4 del 2004, e l’esultanza sotto la curva gremita da tifosi rossoblu? Oppure il suo “ringhiare” sulle caviglie degli avversari ad ogni partita?

Ora è tornato, Antonio “Ringhio” De Rosa, centrocampista dai mille polmoni che andrà a rafforzare la linea mediana della Samb, orfana di D’Aniello fino a gennaio: “Ho fatto di tutto per liberarmi dal contratto con la Turris; stavo giocando bene, ma devo dire che a San Benedetto ho trascorso due degli anni più belli della mia carriera, anche se mi dispiace tornare qui in questa categoria”.

“Ho tanta voglia di fare bene, sono maturato e ho avuto nel frattempo altre esperienze, ma sono tornato per dare il meglio di me stesso. Sono qui, essenzialmente, per questi tifosi, li ho sempre ricordati per la loro passione”.

Assieme a lui, uno dei volti nuovi è Paolo Di Giacchino, classe 1992, proveniente dal Montevarchi, dove ha giocato 12 partite segnando un gol: “Sono cresciuto nelle giovanili della Roma, dove l’anno scorso ero nella Primavera. A Montevarchi il campionato è stato positivo, sono anche entrato nell’orbita della Nazionale Under 18 di categoria. Sono venuto subito a San Benedetto, una piazza sicuramente prestigiosa. Posso giocare come difensore centrale che è il mio ruolo naturale, ma ho imparato anche a giocare come terzino”.

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