ACQUAVIVA PICENA – “Noi cittadini residenti nella suddetta via ci sentiamo profondamente offesi ed indignati per le dichiarazioni rilasciate dall’assessore ai Lavori Pubblici”: i residenti di Via delle Tamerici non ci stanno e replicano seccamente alle recenti esternazioni di Gianni Rossi “che con le sue affermazioni ci relega a cittadini di serie B, privi del diritto a vivere in una condizione accettabile di sicurezza e decoro”.

Rossi aveva definito la strada in questione una “via secondaria senza sbocco” sulla quale non si sarebbe potuti intervenire anche a causa delle casse vuote del Comune acquavivano.

“E’ inaccettabile – proseguono – poichè sanciscono il fatto che gli abitanti di Via delle Tamerici hanno meno diritti rispetto agli altri cittadini, pur avendo gli stessi oneri e doveri. Vorremo piuttosto chiedere all’assessore perché non si sono mai trovati i fondi per un intervento appropriato, fatta eccezione per un’asfaltatura mal realizzata nel 1988 e come mai è stato concesso all’impresa di costruzioni che ha realizzato le ultime villette a schiera di danneggiare ulteriormente il manto stradale senza pretendere dalla stessa un successivo intervento di sistemazione. Noi continueremo a richiedere con ogni mezzo legittimo quello che riteniamo giusto e non ci accontenteremo di risposte come quelle date da Rossi”.

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