ASCOLI PICENO – Un anno e quattro mesi con la condizionale, questa la condanna per Gabriele  Piccinini, il piromane che nell’estate del 2007 diede fuoco al parco intorno alla fortezza dell’Annunziata ma fu intercettato subito dopo nelle vicinanze mentre guidava uno scooter grigio.

Piccinini fu fermato dai Carabinieri, che notarono subito le mani sporche di nero. L’uomo negò  responsabilità con l’incendio prima ancora che le forze dell’ordine gli avessero rivolto domande in merito. Particolare questo che destò ancora più sospetti, ed in seguito  ad una più profonda perquisizione dell’uomo  e del mezzo furono rinvenuti numerosi accendini, una tanica di olio ed un corda spezzata simile ad un’altra  rinvenuta nel luogo in cui si erano propagate le fiamme. In seguito a perquisizioni nell’appartamento e nell’auto dell’uomo, venne inoltre  trovato anche parecchio materiale come taniche di benzina, bottiglie di olio, accendini, corde, torce e fiammiferi.

L’uomo, 45  anni, è stato considerato, in seguito a perizia psichiatrica del CTU, non perfettamente in grado di intendere e di volere al momento del gesto. Il Giudice delle Udienze Preliminari del Tribunale di Ascoli, Rita De Angelis, ha concesso le attenuanti generiche e quelle per i casi di semi infermità mentale oltre che le riduzioni previste  dalla formula del rito abbreviato.

Nell’estate del 2007, nell’ascolano si svilupparono numerosi incendi. Rimane il  sospetto  che il Piccinini abbia avuto responsabilità dirette anche con altre situazioni dolose.

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