TERAMO – Pubblicato il nuovo bando per la vendita dell’Atr di Colonnella. Da oggi, primo dicembre, è aperta la procedura che prevede alcune novità rispetto al precedente bando pubblicato lo scorso maggio e che era andato deserto. Sarà sempre possibile acquistare o l’intero gruppo o i rami separati dell’azienda (aerospace e automotive) ma in più si potrà scorporare dall’acquisto il patrimonio immobiliare dell’Atr (circa 60mila metri quadri di strutture coperte, che potranno essere cedute separatamente a terzi o concesse in locazione a chi si aggiudicherà la gara, in quanto funzionali alle attività del gruppo). Una scappatoia che permetterà all’asta di ridursi notevolmente.

Le offerte, da parte di potenziali acquirenti nazionali o stranieri, dovranno arrivare al commissario Terracciano entro il 19 gennaio 2011. Le proposte saranno selezionate non solo in base all’offerta economicama saranno anche decisivi il piano industriale di sviluppo, le disponibilità finanziarie utili a portare avanti il programma e i livelli occupazionali che l’acquirente prevederà di impiegare nel progetto triennale o quinquennale. Capisaldi dell’accordo restano gli obblighi di portare avanti l’attività imprenditoriale e mantenere i livelli occupazionali di partenza per i primi due anni.

Intanto proseguono anche a livello istituzionale gli incontri per il salvataggio del polo del carbonio di Colonnella. Una serie di proposte saranno presentate il 9 dicembre a Roma al direttore generale delle Politiche Industriali del Ministero dello Sviluppo, Andrea Bianchi, e al Ministro Paolo Romani, in occasione della riunione nazionale degli assessori alle Attività Produttive.

In vista dell’appuntamento del 9 dicembre, è stata fissata per oggi, primo dicembre, una riunione in Regione anche con le parti sociali in cui si farà il punto sull’Atr e si pianificheranno possibili iniziative che la parte pubblica può mettere in campo per il salvataggio dell’azienda di Colonnella. All’incontro saranno invitati anche il commissario straordinario dell’Atr Gennaro Terracciano, i sindacati e naturalmente l’assessore regionale al Lavoro.

Questo quanto concordato martedì pomeriggio a Pescara dal presidente della Provincia Valter Catarra e dall’assessore alle Attività produttive, Ezio Vannucci, con il vicepresidente della Regione, Alfredo Castiglione nel corso di una riunione chiesta dalla Provincia per fare il punto sia sulla sorte dell’Atr di Colonnella sia sulle iniziative anti-crisi a sostegno del mondo produttivo teramano, così come prefigurate dalla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio provinciale e poi discusse al tavolo dell’Opes la settimana scorsa.

All’incontro hanno preso parte anche Nello Rapini, presidente di Abruzzo Sviluppo, e un delegato dell’assessore regionale al Lavoro, Paolo Gatti, fuori sede quest’ultimo per motivi istituzionali.

Negli incontri istituzionali che si susseguono in questi giorni, oltre all’impegno per l’Atr c’è anche la mozione anti-crisi approvata dal Consiglio e concordata con le parti sociali. “La Provincia sta seguendo un percorso molto coerente – ha affermato il presidente Catarra – Dopo aver realizzato, in questo anno, una serie di iniziative mirata a sostenere i lavoratori delle aziende in crisi, sia con gli ammortizzatori sociali che con l’anticipazione della cassa integrazione, ora mette sul piatto delle proposte che, concretamente, possono diventare la leva per intercettare i segnali di ripresa e costruire iniziative a fianco del mondo produttivo. Una delle priorità è sicuramente il rilancio e il finanziamento del protocollo Vibrata – Tronto ma vogliamo utilizzare ogni opportunità per l’attuazione di tutte le azioni individuate nella mozione”.

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