TABELLINO  Fabi Shoes Montegranaro- Armani Jeans Milano: 89-85.

FABI SHOES MONTEGRANARO: Ford 17, Jones 3, Lupetti ne, Fenati ne, Antonutti 12, Cavaliero 16, Maestranzi , Ray 11, Canavesi 2, Cinciarini 15, Ongenaet 2, Ivanov 11. All.: Stefano Pillastrini.

ARMANI JEANS MILANO: Mancinelli 11, Mordente 15, Finley 5, Jaaber 19, Rocca 8, Melli 2, Ganeto, Van Den Spiegel 8, Nardi, Hawkins 17.  All: Piero Bucchi.

Arbitri: Carmelo Paternicò, Mauro Pozzana e Gabriele Bettini.

Note: parziali 22-18; 22-13 (44-31); 20-22 (64-53); 25-32 (89-85). Tiri da due Montegranaro 18/33, Milano 19/37; tiri da tre Montegranaro 9/21, Milano 9/23; tiri liberi Montegranaro 26/34, Milano 20/30; assist Montegranaro 10, Milano 2; stoppate Montegranaro 3, Milano 4.

Uscito per cinque falli: Jones (M) al 35’19’’(77-64), Ford (M) al 36’20(79-67), Van Den Spiegel (Mi) al 36’47’’ (79-67).
Fallo tecnico: Melli (Mi) al 18’(35-28), Jones (M) al 18’22’’(37-28).
Spettatori: 3600

PORTO SAN GIORGIO – In un’atmosfera da grandi eventi e davanti alle telecamere di Sky la Sutor mette a segno l’impresa contro l’Armani, stoppa l’imbattibilità della capolista e sale a quota 8.

La determinazione dei padroni di casi si percepisce già dalla prima azione quando Jones recupera la palla persa di Mancinelli e Ford in assist con Cinciarini mette a segno i primi due punti. Ma il Mancio non ci sta e pareggia. Un incredile Ford stavolta centra il canestro dalla lunga distanza, il primo della stagione, ed accende gli animi dei tifosi sutorini (5-2). Jones si carica in pochi minuti di due falli su Hawkins, Antonutti prende il suo posto e commette fallo anche lui. Van Den Spiegel avanza di un solo punto (5-3). Il Capitano  gialloblu confeziona un’azione da tre punti grazie al fallo di Finley risponde Mordente e dopo un canestro da fuori del pivot sutorino, una tripla di Hawkins riporta l’equilibrio (10-8). Scende in campo Allan Ray che si prende subito i due punti lasciandosi alle spalle il recente infortuno. Ad allungare le distanze ci pensa Cavaliero prima con un canestro da sotto poi con una bomba dall’angolo, lo segue Ivanov anche lui da tre (20-12). E dopo la sospensione chiesta da coach Bucchi, Milano sale d’intensità e chiude il quarto 22-18.

Il secondo quarto inizia con uno spaesamento da entrambe le parti. La tripla di Finley arriva quasi dopo due minuti di gioco (22-21). Riparte con grande intensità la squadra di coach Pillastrini. Si inscrive a referto Matteo Canavesi dopo un tiro sbagliato dalla lunga distanza. Lo segue Ray che converte l’azione in tre punti e un’inaspettata e temeraria tripla di Cavaliero porta i gialloblu sul +9 (30-21). Finley riesce a penetrare la zona gialloblu ma Ford capitalizza l’assit di Ray (32-23). Momenti di confusione e di grande fisicità tant’è che fioccano falli da entrambe le parti. Fanno discutere il tecnico a Melli e quello a Jones, dopo la protesta del fallo assegnatogli su Jaaber che realizza solo due dei quattro liberi (37-30). Si prosegue dalla lunetta con la precisione di Cinciarini riportando sul +9 il vantaggio (39-30). Probabilmente le assenza dei lituani Maciulis, Pecherov e del centro Petravicius iniziano a farsi sentire, sta di fatto che la Sutor allunga il vantaggio sul + 13 prima Ivanov da sotto e poi di nuovo Ray dalla lunetta chiude 44-31.

Al ritorno dal riposo lungo la tripla di Mordente sembra far rientrare in partita l’Olimpia ma  la continuità dei ragazzi di coach Pillastrini non perdona. La bomba di Ray prima, poi CinciariniAntonutti sempre dalla lunga distanza mantengono il break del +14 (50-36). Si scaldano dagli spalti a suon di cori. Milano si ricompatta e prova a rientrare ma non ha fatto i conti con la panchina gialloblu. Antonutti sostituisce alla grande l’americano carico di falli e ricuce (60-48). E dopo i liberi messi a segno da Ongenaet, Rocca chiude il periodo da sotto 64-53.

Ingranata la marcia, è di nuovo una bomba di Michele Antonutti ad aprire l’ultimo quarto, replica l’amico Cavaliero che spinge al massimo vantaggio del +15 (70-55). Il Palas è in delirio. Dopo la sospensione di Bucchi, i ragazzi dell’Armani rientrano con la grinta giusta, la schiacciata di Jaaber riapre i giochi. A seguire Rocca e Hawkins riducono le distanze. Arriva il quinto fallo per Jones. I gialloblu però non mollano, anzi si prodigano in eccellenti azioni per il suo caloroso pubblico. In testa l’irrefrebabile Ford, protagonista di uno spettacolare alley-oop servito da Cavaliero, a fermarlo il fischio del suo discutibile quinto fallo (79-67). In poco più di tre minuti la reazione di una squadra di Eurolega serve per ricucire il distacco ma ormai non basta per vincere con i canestri facili del MVP Jaaber e del positivo Mordente. La Sutor si afferma meritatamente davanti ai suoi tanti tifosi per 89-85, in un’atmosfera davvero magica.

Una vittoria inaspettata, di fondamentale importanza per infondere fiducia ai ragazzi di coach Pillastrini in vista del prossimo impegno fuori casa sul difficile campo dell’Enel Brindisi.

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