ASCOLI PICENO – Ventotto ordini del giorno. Il primo comprende dieci interrogazioni poste dall’opposizione alla maggioranza. Tra queste oggi c’è stata quella riguardante il Piano Antenne, con il consigliere Mauro Pesarini (Pd) che ha lamentato una proliferazione selvaggia degli impianti di telefonia mobile in diverse zone cittadine.

E poi quella presentata da Francesco Viscione sulla rete di illuminazione. “Vorremmo capire che criterio si sta usando sull’installazione di nuovi punti luce, – ha chiesto il consigliere dell’Udc – visto che il sindaco Castelli ne ha fatto un cavallo di battaglia in campagna elettorale mentre ora non si stanno seguendo logiche se non quella tutta discrezionale dell’assessore”.

E ancora l”interrogazione posta da Silvia Parlamenti e Antonio D’Isidoro (La Primavera) sul Centro Studi Tradizioni Picene. Lo stesso D’Isidoro ha protestato durante la seduta di oggi per il troppo tempo dedicato alle prime interrogazioni, alle quali sono seguiti dibattiti che hanno portato via quasi due ore di consiglio.

Tra gli altri ordini di giorno c’era anche quello relativo alla variazione al bilancio per un contributo finanziario da parte di aluni sponsor per la stagione di prosa in collaborazione con il Teatro Sistina, le mozioni presentate dall’Udc per chidere al sindaco un piano di rilancio del Cotuge, per designare come amministraztori delle società partecipate i dirigenti dell’Ente e per declassare l’Ascoli-Mare, e quella presentata dal consigliere Valentina Bellini (Pd) sugli interventi di manutenzione delle strade urbane ed extraurbane.

Domani seconod round. A cominciare dall’interrogazione, oggi rinviata, presentata dal consigliere Viscione il merito al Piano Assunzionale 2010- 2011.

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