SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Qualche tempo fa – quando la maggioranza coesa e i lunghi tempi di inizio mandato potevano far sì che si pensasse in grande, o ci si provasse – lo diceva anche il sindaco Giovanni Gaspari. Ora, in pieno web 2.0, l’iniziativa parte dal basso (così si diceva una volta) e precisamente da internet.
Promotore Nazzareno Straccia e una serie di altri cittadini sambenedettesi, nome ProSbt, sito web www.nazzareno-straccia.com/prosbt, campo d’azione Facebook dove gli aderenti sono già quasi 230.

Un insieme di iniziative che mirano alla doppia denominazione della Provincia (da Ascoli Piceno ad Ascoli-San Benedetto), ad una città allargata e con progettazione integrata tra Monteprandone, Acquaviva Picena, Grottammare, Cupra Marittima, Ripatransone), ad una struttura aeroportuale nella Vallata del Tronto, ad un bus navetta di collegamento con gli aeroporti di Pescara e Ancona, miglioramento delle comunicazioni sulla ferrovia adriatica e un miglioramento delle condizioni di vivibilità per handicap.

Un cartello elettorale in vista delle prossime elezioni? Più che altro un ventaglio di proposte, e, forse, un “castello dei sogni” senza i quali, però, non si vive: “Siamo consci di scontrarci con formidabili interessi di parte, riferisce il direttivo ProSbt, ma il nostro è uno stimolo che nasce dal basso, dai cittadini desiderosi di opere concrete per il proprio territorio”.
Altri responsabili del comitato sono Angelo Vannini, Marco Di Marco, Jonni Perozzi, Alessandro Cirillo, Antonello Di Giulio.

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