CASTEL DI LAMA – Indagini in corso per chiarire il brutto episodio di domenica notte, quando un ordigno è stato fatto esplodere davanti alla sede della Cgil a Castel di Lama.
L’esplosione ha danneggiato gravemente l’ingresso della sede e mandato in frantumi le vetrate di una palazzina di fronte.
Al momento non ci sono rivendicazioni. ”E’ difficile immaginare – dice una nota del sindacato – che un atto del genere, a poche ore dalla grande manifestazione di Roma, sia riconducibile ad una bravata o a teppismo comune. Le modalità e il luogo scelto hanno un significato inconfondibile: si è voluto colpire un simbolo, un luogo di democrazia”.
Nel gennaio scorso, il paese della vallata del Tronto aveva assistito all’esplosione di una bomba carta contro la locale sede del Partito Democratico.

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