TERAMO – La discarica di Cerratina di Lanciano chiude fra due giorni e in vista dell’emergenza rifiuti che minaccia il teramano, il presidente della Provincia Valter Catarra convoca per martedì mattina una riunione con i Consorzi dei rifiuti e l’Ato Unico, l’AdaTe.

“In questo particolare e delicato momento – ha affermato Catarra – si stanno sovrapponendo problemi contingenti  e annose questioni: dalle difficoltà finanziarie e gestionali del Cirsu a quelle più generali relative alla necessità di dotarsi di un impianto di smaltimento che possa accogliere i rifiuti di tutto il territorio, per arrivare alla decisione di Cerratina di chiudere i cancelli. Una decisione, quest’ultima, che pare determinata più da questioni amministrative, e che quindi ci auguriamo possano essere superate presto, che da un problema di volumetrie”.

Nella discarica di Cerratina di Lanciano attualmente vengono conferiti i rifiuti di 26 comuni del teramano, tra cui i comuni della Val Vibrata, che potrebbero quindi ritrovarsi da un momento all’altro senza più un impianto dove scaricare la spazzatura. Si sta cercando quindi una strada per evitare la chiusura e trovare una soluzione che scongiuri l’imminente emergenza rifiuti.

“Anche se la vicenda è complessa – ha concluso Catarra – si tratta di problemi che possono trovare una risposta in breve tempo anche perché le soluzioni ci sono e se Comuni, Provincia e Regione lavorano di concerto, è possibile darvi attuazione”.

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