MONSAMPOLO – Il Tg 3 Marche sbarca a Monsampolo per occuparsi delle distese di pannelli fotovoltaici che hanno invaso e stanno invadendo le colline a cavallo con Acquaviva e Monteprandone. Un buon segnale di attenzione a questo territorio piceno spesso trascurato, un meritevole sguardo su una questione non di poco conto, dai molteplici risvolti turistici e ambientali.

In contrada Valle Cecchina a ridosso della cantina sociale, infatti, è sorto un impianto di 3300 pannelli che hanno deturpato la visuale di tre abitazioni e fatto insorgere l’intera Valle. Apprendiamo che tutte le cinquanta famiglie della zona hanno presentato una diffida al Comune affinché non si procedesse con i lavori.
Poi l’iter autorizzativo si è concluso e il cantiere ha aperto i  battenti. Oggi infatti il parco di pannelli è quasi ultimato. Di fronte a questo, si è passati alle vie legali tramite un ricorso al Tar promosso con l’avvocato Gabriella Ceneri. E proprio la legale sambenedettese sta seguendo da vicino il caso del campo fotovoltaico di Valle Cecchina (altri quattro ne nasceranno a cavallo con la zona Valloni) sorto in tempi brevissimi e senza che nessuno dei residenti sapesse nulla. L’amministrazione comunale, sostengono i cittadini, non ha comunicato nulla alle famiglie vicine all’impianto né ha informato i residenti della Valle attraverso qualche assemblea.

Sul terreno in questione, di proprietà di una signora della zona che lo ha concesso all’impresa titolare del parco fotovoltaico, si affacciano abitazioni che prima volgevano lo sguardo verso filari di uva. Oggi, e comprendiamo bene come non possa assolutamente fare piacere, lo sguardo si perde su di una distesa di pannelli che ha ben poco di poetico.

“Non siamo contro il fotovoltaico o le energie verdi – dicono i residenti – ma pensiamo che impianti del genere stiano meglio sui tetti di capannoni industriali o in terreni dismessi, incolti e lontani da paesaggi da sogno come quelli di Valle Cecchina”.

La troupe del Tg3 Marche con il giornalista Luca Moriconi è giunta a Monsampolo per ascoltare sia i residenti che l’amministrazione. La portavoce del comitato Gesidia Michelangeli ha parlato di “uno scempio fortemente impattante sia a livello visivo che ambientale”.

L’avvocato Ceneri ha parlato del ricorso e ha ventilato la possibilità che il permesso di costruire rilasciato dal Comune di Monsampolo possa essere impugnato per presunti vizi di forma.

Il sindaco, Nazzareno Tacconi, non si trovava in zona e ha delegato i tecnici comunali. Ma da quanto si è appreso poi gli impiegati non sarebbero stati disponibili a parlare al Tg3.

I cittadini chiedono che l’impianto di 3300 pannelli sia divelto e che si ripristini la zona come era prima. La messa in onda dei servizi realizzati dalla troupe del Tg Marche è fissata per sabato 4 dicembre alle 7.30 di mattina, ma in settimana Moriconi realizzerà anche un servizio da mandare in onda nel corso di un’edizione del Tg regionale.

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