GROTTAMMARE –Due scuole, e un solo cuore. Anzi, una sola testa. L’istituto Fazzini-Mercantini dal 2000 è un’unica realtà scolastica, con diverse soluzioni didattiche che sono state evidenziate, nel corso di una conferenza stampa, dalla dirigente Rosanna Moretti alla presenza del sindaco di Ripatransone, Paolo D’Erasmo, e dell’assessore ai Servizi Sociali e Scolastici di Grottammare, Daniele Mariani,.

L’istituto Fazzini-Mercantini comprende quattro indirizzi. A Ripatransone due licei: il Liceo delle Scienze Umane (ex liceo socio-psico-pedagogico) e il Liceo Scientifico opzione Scienze Applicate (ex liceo scientifico-tecnologico).

“La prossima sfida” dice la dirigente “è quella di riattivare il Liceo delle Scienze Umane opzione Economico-sociale (l’ex liceo delle scienze sociali). La proposta è già passata alla Provincia, ora aspetta l’approvazione da parte della Regione, che è prevista per la fine di Dicembre”.

Anche a Grottammare abbiamo due scelte: il settore Tecnologico con indirizzo “costruzioni” (l’ex istituto per geometri), che da sempre ha collaborato per una progettazione assistita con tutta la provincia e con le facoltà di ingegneria e architettura non solo delle Marche.

Infatti la dirigente Moretti ricorda il progetto “Transismic” per il rischio sismico, e sulla stessa linea oggi il “Progetto Valdaso”. L’altro insegnamento riguarda il settore Economico con indirizzo “Turismo” (l’ex turistico, già attivo dal ’96). Questo indirizzo, come dice lo stesso Daniele Mariani “fornisce un valore aggiunto per Grottammare. Infatti avere figure formate e specializzate in questo settore per un paese come il nostro è fondamentale”.

Nel suo discorso la professoressa Moretti, prima di lasciare la parola al sindaco D’Erasmo, ha voluto ringraziare quest’ultimo e il signor Michetti, in qualità di presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone. Infatti già dal 2008 c’è un protocollo d’intesa con il comune che stanzia 9 mila euro per il potenziamento dei laboratori, delle attività teatrali e sostiene l’orientamento e la comunicazione per la scuola. Inoltre il comune ha anche messo in atto un’azione di supporto che permette alle famiglie degli studenti di ridurre di circa 100 euro annue le spese per il trasporto verso Ripatransone.

“Emerge cosi l’idea di un comune che è vicino all’istituto, che oramai non è più solo una scuola per Ripatransone, ma una scuola per il territorio” conclude la professoressa Moretti. D’altra parte anche la banca di Ripatransone ha dato il suo contributo: 3 mila euro l’anno per ridurre del 50 per cento la tassa d’iscrizione per le classi prime, che così passa da 80 a 40 euro, che non è un aiuto da poco dato i tempi che corrono.

Il sindaco di Ripatransone, Paolo D’Erasmo, da parte sua, ringrazia la dirigente per la sua preparazione, competenza e passione, tutte caratteristiche che danno poi come frutto i numerosi progetti e iniziative della scuola e per la scuola. “Tanto da far risultare” dice il primo cittadino “il Fazzini-Mercantini uno degli istituti con più progettualità nelle nostra regione”.

Per quanto riguarda il comune di Grottammare, Daniele Mariani ringrazia per la consueta accoglienza che trova in questo istituto riguardo ad argomenti un po’ diversi dal solito, si riferisce in particolare alle “politiche per la pace”. “In questo istituto trovo sempre risposte molto positive relativamente a questi temi di integrazione e accoglienza degli stranieri” chiude l’assessore.

Infatti, sottolinea la dirigente “c’è proprio una macro area relativa all’integrazione scolastica, che non riguarda solo l’accoglienza e integrazione degli alunni stranieri, ma anche l’orientamento e la progettualità personalizzata per gli alunni diversamente abili o con bisogni speciali”.
Tra le tante altre macro aree che caratterizzano il piano dell’offerta formativa, la professoressa Moretti cita solo alcuni dei progetti fiori all’occhiello dell’istituto: “Il corso di teatro pomeridiano, che ha fatto distinguere come vincitrice la scuola di Ripatransone alla ventottesima rassegna nazionale dei teatri di scuola; i vari progetti Comenius che permettono ai ragazzi di relazionarsi con le altre realtà europee; oppure ancora il progetto di educazione civica che permetterà agli studenti di andare al Parlamento europeo; infine relativamente alla macro area alternanza scuola-lavoro il progetto di riqualificazione progettuale e concettuale di zone urbane dismesse. Questo è un progetto di ecosostenibilità ambientale che coinvolge entrambi gli istituti”.

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