MONTEPRANDONE – Un gran concerto lirico in onore di San Giacomo della Marca quell che si svolgerà sabato 27 novembre alle ore 21 presso la chiesa parrocchiale Regina Pacis di Monteprandone, inserito nel programma delle Feste in onore del Santo Patrono del prossimo fine settimana.

Al concerto, con ingresso gratuito, si esibiranno il coro lirico del Teatro Ventidio Basso accompagnato dall’orchestra “Bernstein Symphony” di Atri Pineto.

Alla conferenza di presentazione, che si è svolta al Caffè Florian di San Benedetto, hanno parlato, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco Romano Speca e l’assessore al Commercio Pacifico Malavolta, Gino Gasparretti, presidente della Banca Picena Truentina, maggiore sponsor della manifestazione, e, infine, Tonino Simonetti, consulente artistico del Comune per il concerto.

Dopo il successo della prima edizione, Monteprandone apre le porte anche quest’anno alla grande tradizione lirica, con un evento che si lascia guidare dalle parole: “cultura” e “territorio”, come ricorda Romano Speca.

Cultura – continua il vicesindaco – perché vogliamo sdoganarci dalla logica della festa paesana, che ripropone stancamente fiere e stand gastronomici. Un concerto lirico in onore di San Giacomo, perché il nostro Patrono, benché descritto dalle fonti come uomo riservato e poco avvezzo alla mondanità, era pur sempre un grande amante della cultura e della musica in particolare. Intendiamo diffondere la passione per l’opera lirica, spesso vista come circoscritta in ambienti d’elite, e riportarla quindi nelle piazze e nelle chiese. E poi Territorio, inteso in senso ampio, come insieme delle eccellenze del Piceno e dei territori limitrofi. Si esibiranno, infatti, il celebre coro Ventidio Basso di Ascoli Piceno e l’orchestra abruzzese “Bernstein Symphony” di Atri Pineto”.

“E’ stato obiettato che in tempi di crisi non fosse opportuno impegnare risorse in spettacoli e iniziative culturali. La crisi c’è, è evidente, ma questo non deve farci abbrutire sino al punto di rinunciare alle nostre eccellenze e alla qualità. Certo, noi abbiamo cercato di farlo con la dovuta sobrietà”, conclude Speca.

Una manifestazione che ha richiesto un ovvio sforzo anche a livello finanziario e che, come ribadisce il vicesindaco, sarebbe stata impensabile senza il sostegno di numerosi sponsor ed, in particolare, di quello della Banca Picena Truentina.

“Abbiamo appoggiato questa manifestazione – spiega il presidente Gino Gasparretti – perché la nostra è una banca del territorio, che nasce nel 1903 proprio come Cassa rurale di San Giacomo della Marca e che, solo in seguito, vedendo la progressiva fusione con altre banche, assunse la denominazione attuale. Una compagnia che oggi vanta ben venti sportelli tra l’Abruzzo e le Marche. Negli ultimi anni, questa Bassa Valle del Tronto ha visto una crescita economica significativa, ma lo stesso non può dirsi a livello culturale. Ben vengano, dunque, queste iniziative”.

Come ricorda l’assessore Pacifico Malavolta, domenica arriveranno in paese, in nome di San Giacomo, oltre 40 sindaci provenienti da altrettanti paesi toccati dalla figura del frate piceno, i quali, presso la Sala Consiliare firmeranno un protocollo d’intesa per sancire una concreta collaborazione e scambiarsi iniziative culturali.

Tonino Simonetti è il curatore artistico del progetto. “Una scelta che soddisfa tutti i gusti” – dice – per avviare alla musica colta un vasto pubblico. Così non potevano mancare pezzi celebri come La donna immobile o Nessun dorma. Ma anche novità e capolavori assoluti. E’ il caso dell’Intermezzo della Cavalleria Rusticana, a mio avviso, il più bel brano musicale della nostra tradizione. Altra novità, il terzetto della Chanson de Bohéme della Carmen, molto poco rappresentato. Infine, avvicinandoci al Natale, i consueti Brindisi, tratti dalla Traviata e dalla Cavalleria Rusticana.

“Vorrei – prosegue – sottolineare inoltre la grandezza di un evento che non ha nulla da invidiare a contesti più rinomati. Saranno in scena ben cento elementi tra il coro e l’orchestra. Avremo suoni di arpe, incudini, assolo di organi“.

Il concerto durerà all’incirca un’ora e mezza ed ogni pezzo sarà introdotto con poche parole da Tonino Simonetti.

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