Ingredienti

400 g di linguine

500 g di pannocchie

10 pomodorino ciliegina

1 spicchio d’aglio

½ bicchiere di vino bianco

Basilico fresco

Pulite le pannocchie tagliandone il guscio laterale e i baffetti. Aiutandovi con delle forbici aprite nel senso della lunghezza il corpo dei crostacei. Lasciate quattro pannocchie intere e tagliate a pezzi le altre. In un tegame fate dorare l’aglio con un filo d’olio d’oliva, unite i pomodorini divisi a metà e scottateli a fiamma alta (3 minuti). Aggiungete le pannocchie mantenendo il fuoco altro, sfumate con un ½ bicchiere di vino bianco e lasciatelo evaporare (2 minuti). Coprite e fate cuocere le pannocchie a fuoco medio. Salate. Lessate le linguine in acqua salata e scolatele al dente. Mantecate per pochi minuti la pasta nel sughetto delle pannocchie mantenendo la padella coperta (questo tipo di cottura della pasta si chiama risottato). Guarnite il patto con qualche foglia di basilico fresco e le pannocchie rimaste intere. Completate il piatto con un filo d’olio d’oliva.

Il bicchiere giusto

Un Fiano d’Avellino è perfetto in abbinamento con le linguine alle pannocchie. La nota minerale di questo vino bianco campano si sposa bene con il delicato sapore di mare di questo piatto.

Le panocchie, cosa sapere

Il detto popolare che le panocchie sono buone nei mesi che contengono la “r” nel loro nome, non sbaglia di molto. Da settembre a marzo, con un picco ad ottobre e novembre, le pannocchie abbondano nel fondale sabbioso del nostro Mare Adriatico. Si pescano molto bene dopo ampie mareggiate che ne distruggono le tane e nelle notti di luna piena. Quando andiamo al mercato, sarebbe meglio acquistare le pannocchie ancora vive; il processo di deterioramento di questo crostaceo è molto veloce e si traduce nello svuotamento delle carni. A completare le virtù di questo pesce contribuiscono un basso contenuto di grassi e calorie.

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