ALBA ADRIATICA – Sei milioni di euro di interventi per migliorare la provinciale 259 da Sant’Egidio alla Vibrata fino a Martinsicuro ed Alba Adriatica. Le opere che verranno realizzate sul tratto stradale nei prossimi due anni (i lavori saranno appaltati nel 2011) sono state illustrate mercoledì ad Alba Adriatica dall’assessore provinciale alla viabilità Elicio Romandini e dal vicepresidente Renato Rasicci. All’incontro hanno partecipato anche gli assessori di Alba Adriatica Gabriele Viviani e Pieluigi Marziale.

“Per sistemare l’intero tratto della provinciale – ha affermato Romandini – è stato elaborato un progetto di 60milioni di euro: una somma che ovviamente al momento non è disponibile, per questo i 6 milioni saranno impiegati per sistemare i punti più critici”.

Tra gli interventi in programma ci sono due rotatorie a Sant’Egidio alla Vibrata (una nei pressi della chiesa Madonna delle Grazie e l’altra al bivio di Paolantonio), l’allargamento e messa in sicurezza a Sant’Omero della carreggiata nei pressi dell’incrocio con l’ospedale, (in cui una rotatoria dovrebbe essere realizzata attraverso una convenzione tra il Comune e un privato). Diverso l’intervento invece che verrà effettuato a Nereto. Inizialmente si era pensato di realizzare una variante che permettesse al traffico di evitare l’attraversamento del centro abitato. Ma il sindaco Minora ha obiettato che in tal modo si sarebbero penalizzate le attività commerciali, quindi si realizzerà nei pressi del cimitero un breve tratto di strada di 250 metri che si innesta con una rotatoria già esistente (ma da riqualificare) e che riprende la provinciale nei pressi del distributore della Esso.

L’intervento più complesso sarà effettuato però nel tratto tra l’uscita del casello Val Vibrata e la rotatoria di Alba Adriatica, dove la strada diventerà a quattro corsie.

La presenza di centri commerciali nella zona (il Val Vibrata, il Grillo e l’outlet di prossima apertura) unitamente agli insediamenti urbanistici e alle presenze turistiche in estate portano la strada ad essere spesso congestionata dal traffico, ragion per cui gli interventi di ammodernamento e messa in sicurezza non sono più rinviabili.

A tal proposito oltre alle due corsie già presenti ne saranno realizzate altre due sul lato destro della strada. Romandini ha assicurato che saranno preservate entrambe le file di tigli attualmente presenti ai margini della carreggiata (quelli più a destra faranno da spartitraffico) “salvo qualche esemplare che dovrà inevitabilmente essere abbattuto, come da accordi presi con la Forestale, e che provvederemo a rimpiazzare con nuove piantumazioni”. Romandini e Rasicci hanno poi anche risposto ad alcuni cittadini residenti della zona che hanno lamentato l’alta pericolosità di quel tratto per pedoni  e bicilcette a causa del traffico intenso, dello scarso rispetto dei limiti di velocità e della mancanza di illuminazione. “Cercheremo in accordo con il Comune di installare dei lampioni – ha affermato Romandini -. In un secondo tempo, se ci saranno fondi disponibili non è escluso che si possa realizzare una pista ciclopedonale”.

Critiche sono state sollevate anche dall’assessore Viviani per un progetto che, a suo dire, non ha portato interventi ed investimenti sul territorio di Alba Adriatica, come  si era auspicato invece per via Ascolana, tratto piuttosto trafficato soprattutto in estate, e che necessiterebbe pertanto di essere potenziato e riqualificato.

“Anche se i lavori per l’allargamento delle corsie ricade sul territorio di Martinsicuro – ha affermato Rasicci – è chiaro che ne beneficerà anche Alba Adriatica poiché in estate i turisti per arrivare in città escono obbligatoriamente al casello Val Vibrata”. Sia il Vicepresidente che l’assessore ai Lavori Pubblici hanno comunque assicurato un interessamento per studiare soluzioni ed interventi atti a fluidificare il traffico in via Ascolana.

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