TERAMO – Alcol e droga consumati soprattutto nei pomeriggi infrasettimanali. E la tendenza che emerge dai dati forniti dalla Questura di Teramo e che sono emersi a seguito dell’operazione “Drugs on street”, portata avanti in collaborazione con la Asl di Teramo, la Croce Rossa e il Sert. Notevolmente rafforzati nel 2010 i controlli alla circolazione stradale, con 7315 controlli da giugno ad oggi, 580 automobilisti sottoposti agli esami (contro gli 89 nel 2009), 71 patenti ritirate (10 nel 2009) 6 persone denunciate per guida sotto influenza di sostanze stupefacenti  e 48 per guida in stato di ebbrezza (10 nel 2009). Ad essere preponderante tra gli automobilisti è ancora l’uso di alcol, anche se tra coloro che fanno uso di sostanze stupefacenti (in maggior parte oppiacei e cannabis) aumentano quelli che ricorrono a nuove sostanze, le cosiddette “smart drugs”, dette anche “droghe furbe” poiché fuori da qualsiasi tipo di controllo legislativo.

Nei controlli e sanzioni della Polizia legati alla guida sotto l’effetto di alcol o droghe sono incappati anche l’assessore comunale all’Ambiente di Teramo Rudy Di Stefano, (a cui è stata ritirata la patente di guida per essere stato sorpreso alla guida con un tasso alcolemico di poco superiore al limite consentito dalla legge) e un locale di Teramo, il primo della provincia ad essere stato sanzionato con una multa di 1500 euro perché sprovvisto di alcoltest, come prevede la legge.

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