ANCONA – Disoccupazione e precarietà. Sono questi i dati dominanti dell’attuale situazione economica e sociale, anche nelle Marche. L’inevitabile conseguenza è l’abbassamento del reddito delle persone. Nel quadro di un impegno strategico a livello nazionale si muove l’originale proposta di legge regionale di Sel (Sinistra ecologia libertà).

Il futuro richiede, infatti, una nuova politica economica e sociale e, nell’immediato, una iniziativa di sostegno al reddito per disoccupati, inoccupati, precariamente occupati, studenti universitari e di contrasto alla povertà.

Tre i punti salienti della proposta:tutti i citati beneficeranno, all’interno di un bando regionale, di un contributo o di una integrazione fino a 7.500 euro l’anno; una forte riserva (il 40%) sarà per i più giovani fino a 35 anni (compresi gli studenti universitari), in genere i soggetti più colpiti dalla crisi senza sostegno alcuno e spesso senza rappresentanza politica e sindacale; infine previsto un intervento di integrazione indiretta, a cura degli enti locali, in tema di agevolazione per alloggi, trasporti, attività culturali, diritto allo studio.

Edoardo Mentrasti, coordinatore regionale Sel, auspica “sulla tematica del sostegno sociale ai senza lavoro, ai precari e per il contrasto alla povertà lo sviluppo di un concreto e costruttivo confronto sociale e politico, anche in vista del prossimo bilancio della Regione”.

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