SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Penalizzare la Sanità Pubblica vuol dire danneggiare automaticamente le fasce più povere  della comunità, che non hanno i mezzi finanziari per accedere ai servizi sanitari privati”. Per Carmine Chiodi, portavoce del movimento politico Punto Pdl di San Benedetto, il centrosinistra al governo della Regione sarebbe dunque una sorta di Robin Hood al contrario

“Con quest’ottica il centrosinistra favorisce i ricchi e danneggia i poveri”, prosegue Chiodi. “La politica della Regione e del Comune, targata centrosinistra, ha penalizzato l’ospedale civile di San Benedetto convogliando le risorse finanziarie verso le Provincie del nord delle Marche. Come sempre, più di sempre, questa politica si è impadronita del sistema sanitario come merce di scambio, come bacino elettorale a cui attingere”.

Delle tematiche sanitarie picene si è parlato nel dibattito “Una sanità malata, un territorio abbandonato”, organizzato dal Punto Pdl domenica scorsa a San Benedetto presso l’hotel Garden. Sono intervenuti il consigliere regionale Pdl Giulio Natali, il consigliere comunale dei socialisti Mario Narcisi (uscito dalla maggioranza municipale di centrosinistra, Narcisi è anche primario del reparto di Rianimazione nell’ospedale di San Benedetto), il deputato Pdl Carlo Ciccioli.

E ancora i grossi calibri del Pdl locale e provinciale come Bruno Gabrielli, Pasqualino Piunti, Luca Vignoli. In rappresentanza de La Destra c’era anche Lucia Mosca.

Riferisce l’organizzazione del dibattito: “In platea erano presenti la funzionaria della Regione Marche Loredana Moretti, il commissario della Croce Rossa Eldea Angellotti, il consigliere comunale dell’Italia dei Valori Palma Del Zompo, il capogruppo del Pdl nel consiglio comunale di Grottammare Maria Grazia Concetti”.

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